Titolo della settimana

Google — analisi del gennaio 2014

Reduce da un raddoppio delle quotazioni negli ultimi 18 mesi, Google sembra essere correttamente valutata mentre deve ancora dimostrare di essere in grado di rendere profittevoli altri business oltre a quello delle ricerche online.

Profilo societario

Alphabet è un insieme di aziende comprendente Calico, lo sforzo di Google per la salute e la longevità; Nest il business per la casa connessa; Fiber, il braccio gigabit Internet; e le sue divisioni di investimento come Google Ventures e Google Capital oltre ad incubatori come Google X. Questi business saranno gestiti separatamente in Alphabet. Il 2 ottobre 2015 Google ha implementato una riorganizzazione che ha portato Alphabet a possedere tutto il capitale di Google. Ai sensi dell'accordo Google diventa una società interamente controllata da Alphabet.

Dati finanziari

Nel triennio 2010-2012 Google ha mostrato una crescita del fatturato del 71,1% mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 33,5% in presenza di una riduzione dei margini di quasi nove punti percentuale. Buona ma meno elevata la crescita del risultato operativo (+22,9% a causa del forte incremento degli ammortamenti) mentre l'utile netto è passato da 8,5 a 10,7 miliardi di dollari (+26,2%). La redditività del capitale è diminuita sia a livello di ROE passato dal 18,4% al 15% che di ROI sceso dal 70,5% al 43,7%. La disponibilità di cassa è aumentata di circa 11 miliardi raggiungendo quota 42,5 miliardi.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Google fanno parte dell'indice S&P 500. Google mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) a conferma del basso livello di correlazione tra il proprio settore di attività e l'andamento dell'economia. Negli ultimi 3 anni il titolo Google ha registrato una performance del 91,4% nettamente migliore del 44,1% realizzato dall'indice S&P 500; dopo una fase laterale, durata fino a luglio 2012, è iniziato un trend rialzista che ha portato le quotazioni a raddoppiare in circa 18 mesi con un'accelerazione nell'ultimo trimestre.

Comparables

nel raffronto con le principali società operanti nel settore dei motori di ricerca Google risulta quella col più basso multiplo Prezzo/Utile mentre è nella fascia intermedia per quanto riguarda il rapporto Prezzo/Patrimonio netto, nessuna delle società considerate ha distribuito dividendi nell'ultimo esercizio.

Opportunità

progressiva espansione nel settore dell'Internet delle cose (testimoniato dalla recente acquisizione di Nest)

Rischi

concorrenza crescente da parte dei social network nel redditizio mercato della pubblicità online

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi al 19% nel 2013 che si riduce gradualmente fino al 5% di lungo periodo; - margini sulle vendite in miglioramento al 35% nel 2013 che tornano a scendere di 0,5 punti all'anno fino al 31% del 2021 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 51,7% Infine si prevedono un tax rate al 24% ed un payout in progressiva crescita fino al 65%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 1060 dollari che tende a crescere (ridursi) di 50 dollari per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Alphabet

5 analisi dal 20 gennaio 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

  1. Più recente
  2. · stai leggendo questa

Da leggere dopo