Alphabet-Google — analisi del gennaio 2016
Dopo il forte incremento delle quotazioni registrato nell'ultimo anno Alphabet sembra non discostarsi molto dal fair value, la società può contare sulla leadership tecnologica nei motori di ricerca ma potrebbe essere minacciata dalla crescita dei social n
Profilo societario
Alphabet è un insieme di aziende comprendente Calico, lo sforzo di Google per la salute e la longevità; Nest il business per la casa connessa; Fiber, il braccio gigabit Internet; e le sue divisioni di investimento come Google Ventures e Google Capital oltre ad incubatori come Google X. Questi business saranno gestiti separatamente in Alphabet. Il 2 ottobre 2015 Google ha implementato una riorganizzazione che ha portato Alphabet a possedere tutto il capitale di Google. Ai sensi dell'accordo Google diventa una società interamente controllata da Alphabet.
Dati finanziari
Nel triennio 2012-2014 Alphabet ha mostrato una crescita del fatturato del 31,5% mentre il margine operativo lordo è salito del 36,6% in presenza di un aumento dei margini di 1,2 punti percentuale. Buona ma meno elevata la crescita del risultato operativo (+29,3%) mentre l'utile netto è passato da 10,7 a 14,4 miliardi di dollari (+34,5%). La redditività del capitale è diminuita sia a livello di ROE, passato dal 15% al 13,8% che di ROI, sceso dal 43,7% al 36,4%. La disponibilità di cassa è aumentata di 16,6 miliardi raggiungendo quota 59,2 miliardi di dollari.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Alphabet fanno parte dell'indice S&P 500. Alphabet mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) indice del legame piuttosto stretto tra l'andamento dei ricavi pubblicitari (principale fonte di ricavo) e quello dell'economia. Negli ultimi 3 anni il titolo Alphabet ha registrato una performance del 92,4% nettamente migliore del +26% realizzato dall'indice S&P 500; il titolo ha alternato fase laterali ad improvvise accelerazioni al rialzo raggiungendo, a dicembre 2015, i massimi di periodo.
Comparables
nel raffronto con le principali società operanti nel settore dei motori di ricerca Alphabet risulta in posizione intermedia sia per quanto riguarda il multiplo Prezzo/Utile che per quanto riguarda il rapporto Prezzo/Patrimonio netto, nessuna delle società considerate ha distribuito dividendi nell'ultimo esercizio.
Opportunità
progressiva espansione nel settore dei dispositivi tecnologici e dell'Internet of things
Rischi
concorrenza crescente da parte dei social network nel redditizio mercato della pubblicità online
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi al 14% medio nel triennio 2015-2017 che si riduce gradualmente fino al 5% di lungo periodo; - margini sulle vendite in miglioramento al 34,5% nel 2015, 35% nel 2016 e 35,5% nel 2017 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 52% Infine si prevedono un tax rate al 22% ed un payout in progressiva crescita fino al 65%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 780 dollari che tende a crescere (ridursi) di 30 dollari per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Alphabet
5 analisi dal 20 gennaio 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.