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Banca Popolare Emilia Romagna — analisi del gennaio 2014

Dopo il forte incremento delle quotazioni degli ultimi 18 mesi Bper sembra avere ridotti margini di apprezzamento, in attesa di un recupero della redditività che potrebbe essere condizionato dagli accantonamenti su crediti.

Profilo societario

BPER Banca S.p.A., istituzione bancaria italiana, offre una vasta gamma di servizi tradizionali destinati a privati, imprese, liberi professionisti e enti pubblici. Le sue attività sono suddivise in sette principali categorie: - Private, che gestisce conti personali e cointestati; - Retail, dedicato a ditte individuali, associazioni e società a responsabilità limitata; - Corporate, che include la pubblica amministrazione, aziende non finanziarie e clienti internazionali; - Large Corporate, focalizzato su servizi bancari per clienti aziendali e organizzazioni; - Finance, che si occupa della gestione di tesoreria e del portafoglio investimenti del gruppo; - Corporate Center, responsabile delle attività di governance, decisioni strategiche e risultati aziendali; - Altre Attività, che si concentra sui risultati generati dalle società non bancarie associate al Gruppo. La banca, con radici profonde nel territorio italiano, opera con un approccio multicanale e un’organizzazione strutturata per soddisfare le esigenze diversificate dei suoi clienti.

Andamento del titolo

nei primi 9 mesi del 2013 il margine di interesse è diminuito dell'1,7% a 964,2 milioni di Euro mentre il margine di intermediazione è sostanzialmente stabile a 1605,6 milioni (-0,5%), in forte calo il risultato netto passato da 141,7 a 14,2 milioni di Euro (-90%) a causa della crescita delle rettifiche su crediti.

Dati finanziari

Nel triennio 2010-2012 Bper ha registrato una crescita del Margine di Interesse dell'1,35% mentre il Margine di Intermediazione è passato da 2160,2 a 2313,7 milioni di Euro (+7,1%), buona crescita anche per il Risultato di Gestione (+20,6%) mentre il risultato netto è passato da un saldo positivo di 327,4 milioni ad un rosso di 32,6 milioni a causa del forte incremento degli accantonamenti su crediti. La redditività del capitale (ROE) è diminuita di oltre otto punti al -0,7%.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Bper fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Bper mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1) determinato dalla dipendenza dei ricavi dall'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Bper ha registrato una performance negativa (-28,3%) rispetto al -10,9% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha avuto un andamento negativo fino i minimi di luglio 2012, perdendo oltre il 65%, successivamente è iniziata la ripresa con un rialzo di oltre il 120% delle quotazioni in circa 18 mesi che ha permesso di recuperare parte delle perdite del periodo precedente.

Comparables

nel raffronto tra le principali banche regionali quotate in Italia Bper risulta tra quelle più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre il Price/Earnings (Prezzo Utili) non è significativo; la banca non ha distribuito dividendi nel 2013 avendo chiuso i conti dell'anno precedente con una perdita netta.

Opportunità

la diminuzione dello spread e il miglioramento dei mercati finanziari consentiranno di ridurre il costo della raccolta e realizzare plusvalenze sul portafoglio di titoli a tasso fisso

Rischi

l'andamento ancora riflessivo dell'economia manterrà elevati gli accantonamenti su crediti anche nei prossimi anni

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività allo 0,5% nel 2013 e al 3% a partire dal 2014; - una crescita delle commissioni negativa nel 2013 (-2%) che sale al 3% nel 2014 ed anni successivi; - un cost/income ratio al 57% nel 2013 e 2014 e al 56% nel lungo periodo; Infine si prevede un tax rate in calo dal 65% al 42% ed un'incidenza degli accantonamenti su crediti in diminuzione dall'1,4% del 2013 allo 0,6% del 2016 e seguenti. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 5,4 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,3 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Bper Banca

6 analisi dal 3 febbraio 2013, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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