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Banca Monte Paschi di Siena

Con l'acquisizione di Mediobanca, Banca MPS si candida a terzo polo bancario nazionale ma l'integrazione di una realtà molto differente potrebbe comportare anche notevoli rischi, a cominciare dalla perdita di professionalità di rilievo.

Profilo societario

Fondata nel 1472, Monte dei Paschi di Siena detiene il primato di banca più antica al mondo ancora operativa. Attualmente guida uno dei maggiori gruppi bancari italiani, con una presenza di rilievo nei principali settori in cui opera. Il Gruppo svolge attività su tutto il territorio nazionale e in importanti piazze internazionali, concentrandosi su servizi tradizionali di retail e commercial banking, con una forte vocazione verso famiglie e piccole-medie imprese. È attivo in settori chiave come leasing, factoring, finanza d'impresa e investment banking. Grazie a una partnership strategica con AXA, il ramo assicurativo e previdenziale è ben sviluppato, mentre l'asset management si distingue per un'offerta di prodotti d'investimento provenienti da case terze indipendenti. Monte dei Paschi combina modelli tradizionali di servizio, offerti tramite filiali e centri specializzati, con soluzioni digitali innovative e servizi self-service. La rete di promotori finanziari di Banca Widiba arricchisce questa offerta con competenze mirate. A livello internazionale, il Gruppo si impegna a supportare i clienti corporate nei processi di espansione globale, operando sui principali mercati finanziari mondiali.

Andamento del titolo

nei primi sei mesi del 2025 il margine di interesse è diminuito del 6,7% mentre le commissioni sono aumentate del 9,1% ed i proventi finanziari del 32,2% permettendo al totale dei ricavi di crescere dell'1,1% a 2,05 miliardi di Euro. Il risultato operativo è cresciuto del 4,3%, favorito dalla flessione del 14,2% delle rettifiche su crediti mentre l'utile netto è passato da 1159,2 a 892,4 milioni (-23%).

Dati finanziari

Nel triennio 2022-2024 Banca MPS ha registrato una crescita del 48,4% del Margine di Interesse mentre il Margine di Intermediazione è aumentato del 29,6%, in forte miglioramento anche il Risultato di Gestione passato da un rosso di 175 milioni ad un saldo positivo di 1906,1 milioni, anche l'utile netto è tornato positivo a 1950,6 milioni di Euro con un incremento di oltre 2 miliardi nel periodo. La redditività del capitale è salita in misura considerevole con il ROE che è passato dal -2,6% al 16,7%.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Banca MPS fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Banca MPS mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1) risultato dell'appartenenza al settore finanziario. Negli ultimi 3 anni il titolo Banca MPS ha registrato una performance positiva (+261,9%) nettamente superiore al +95% dell'indice FTSE Mib. Dopo un minimo a novembre 2022, il titolo ha iniziato una fase rialzista che è proseguita fino a febbraio 2023, seguita da una correzione che ha riportato le azioni in prossimità di precedenti minimi (marzo 2023). In seguito è ripreso il trend rialzista, continuato praticamente senza interruzioni fino a metà maggio 2024, dopo una breve correzione ed una fase laterale durante l'estate, il trend positivo è ripreso ad ottobre, proseguendo fino a gennaio 2025. Piuttosto volatile l'andamento nel corso del 2025, ma con il raggiungimento di nuovi massimi a marzo, maggio e settembre; correzione piuttosto accentuata nell'ultimo mese.

Comparables

nel raffronto tra le principali banche nazionali, Banca MPS risulta la società più a buon mercato sia sulla base del rapporto P/U (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); molto interessante il rendimento da dividendi, superiore al 10% ed il più elevato tra le aziende incluse nel campione.

Opportunità

l'acquisizione di Mediobanca permetterà di aumentare le dimensioni del gruppo e rafforzare la presenza nel segmento dell'investment banking

Rischi

difficoltà nell'integrazione di Mediobanca e possibile fuoriuscita di personale chiave da quest'ultima

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività che passa dal 4% nel 2025 al 2% di lungo periodo; - una crescita delle commissioni al 9% nel 2025, 5% nel 2026 e 2% a partire dal 2027; - un cost/income ratio in diminuzione dal 52,5% del 2025 al 50,5% del 2027 ed anni successivi; Infine si prevede un tax rate in progressiva crescita fino al 28% ed un payout in diminuzione al 73%. I risultati del modello Dividend Discount Model / Excess Return convergono su un valore per azione di circa 8,95 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,3 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Banca Monte Paschi Siena

7 analisi dal 4 ottobre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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