Italian Exhibition Group
Italian Exhibition Group è uno dei principali operatori a livello nazionale ed europeo nel settore dell'organizzazione di eventi fieristici, focalizzandosi sull'organizzazione di eventi rivolti al settore professionale (cd. eventi B2B).
Profilo societario
Italian Exhibition Group è uno dei principali operatori a livello nazionale ed europeo nel settore dell'organizzazione di eventi fieristici, focalizzandosi sull'organizzazione di eventi rivolti al settore professionale (cd. eventi B2B). In particolare, il Gruppo è attivo: (i) nell'organizzazione di eventi fieristici; (ii) nell'ospitalità di manifestazioni fieristiche ed altri eventi attraverso la messa a disposizione di spazi espositivi attrezzati; (iii) nella promozione e nella gestione di centri congressuali e (iv) nella fornitura dei servizi correlati agli eventi fieristici e congressuali. Oltre a ciò, il Gruppo è attivo nel settore dell'editoria e dei servizi fieristici connessi ad eventi sportivi ospitati.
Analisi dell'offerta
Sulla base del prezzo di collocamento (3,70 Euro ad azione) Italian Exhibition Group esprime un multiplo P/E di 11,09, un EV/Ebitda di 6,01 ed un P/BV di 1,16. Questi valori possono essere confrontati con l'unico comparable quotato in Italia operante in ambito fieristico (Fiera Milano) che esprime un multiplo P/E di 14,75 un EV/Ebitda di 8,03 ed un P/BV di 3,39. Il titolo sembrerebbe quindi essere a buon mercato.
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2016-2018 Italian Exhibition Group ha registrato, grazie anche all'integrazione di Fiera di Vicenza, una crescita dei ricavi del 75,5% mentre il margine operativo lordo è cresciuto dell'87,8% con un miglioramento dei margini di 1,3 punti percentuale; il risultato operativo è passato da 10,6 a 19 milioni di Euro (+79,9%) mentre il risultato netto è aumentato del 54,6% a 10,3 milioni, in parte penalizzato da maggiori oneri finanziari. Gli indicatori di redditività vedono il ROE passare dal 6,3% al 10,6% mentre il ROI sale di 3,8 punti al 10,7%. A livello patrimoniale si registra un indebitamento finanziario netto di 70,7 milioni in aumento di 28,8 milioni nel periodo.
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Per la valutazione di Italian Exhibition Group sono state formulate le seguenti ipotesi: - tasso di crescita dei ricavi che passa dall'8% del 2019 al 3% di lungo periodo; - Ebitda margin stabile al 19,5% su tutto il periodo di previsione; - tax rate stabile al 35%; - payout in progressiva crescita fino al 54% di lungo periodo Il risultato del metodo secondo i flussi di cassa scontati - Eva si situa su un valore di 5,05 Euro (superiore di oltre il 35% rispetto al prezzo di collocamento di 3,7 Euro) tuttavia, ipotizzando un diverso andamento dei margini, si giunge a risultati che vanno da 6,21 Euro (ipotesi ottimistica) a 3,88 Euro (ipotesi pessimistica) come evidenziato nell'immagine seguente (nella quale la linea arancio rappresenta il prezzo di collocamento).