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Aeroporto di Bologna

L'Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna è il settimo aeroporto in Italia per traffico passeggeri e il quinto per traffico merci.

Profilo societario

L'Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna si posiziona al settimo posto tra gli scali italiani per numero di viaggiatori. Situato nel cuore della Food Valley emiliana e circondato dai distretti industriali legati all'automotive e al packaging, questo aeroporto serve una vasta area di utenza che comprende circa 11 milioni di persone e ospita all'interno circa 47.000 aziende. Queste realtà imprenditoriali si distinguono per il forte orientamento verso l'export e l'internazionalizzazione, accompagnato da strategie di espansione commerciale rivolte prevalentemente verso l'Europa orientale e l'Asia.

Analisi dell'offerta

Sulla base dell'intervallo di prezzo stabilito (4,40 - 5,20 Euro ad azione) Aeroporto di Bologna sarà collocata ad un multiplo EV/Ebitda compreso tra 7,2 e 8,3 ed un P/E tra 18,9 e 22,4. Questi valori possono essere confrontati con un campione di comparables (che include tra gli altri l'italiana Save) e che esprimono valori medi rispettivamente di 10,9 e 24,2. Il titolo sembrerebbe quindi essere a buon mercato sia sulla base dell'EV/Ebitda che del P/E anche se collocato nella fascia alta della forchetta di prezzo.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2012-2014 Aeroporto di Bologna ha registrato una diminuzione dei ricavi del 7,5% (+8,7% escludendo i ricavi da serivizi di costruzione) mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 36,3% a seguito di una crescita dei margini di circa 9 punti percentuale; il risultato operativo è passato da 6,9 a 12,5 milioni di Euro (+80,2%) mentre il risultato netto è più che triplicato a 6,9 milioni. Gli indicatori di redditività vedono il ROE passare dall'1,9% al 5,5% ed il ROI crescere di 3,6 punti all'8,4%. A livello patrimoniale si registra una diminuzione del rapporto debt to equity da 0,21 a 0,14.

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Per la valutazione di Aeroporto di Bologna sono state formulate le seguenti ipotesi: - tasso di crescita dei ricavi al 5% nel 2015, all'8% nel biennio successivo per tornare gradualmente al 3,5% di lungo periodo; - Ebitda margin che passa dal 27% del 2015 al 30% del 2021 e seguenti; - un ROI di lungo periodo dell'11,8%; - tax rate in calo di circa 2 punti al 37%; - payout in crescita dal 40% del 2015 al 56% di lungo periodo Il risultato del metodo secondo i flussi di cassa scontati - Eva si situa su un valore di 4,53 Euro (nella parte bassa della forchetta di prezzo) tuttavia, ipotizzando un diverso andamento dei margini, si giunge a risultati che vanno da 5,21 Euro (ipotesi ottimistica) a 3,85 Euro (ipotesi pessimistica) come evidenziato nell'immagine seguente (nella quale la linea color arancio rappresenta il valore medio dell'intervallo di prezzo).

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