Poste Italiane
Poste Italiane fornisce servizi logistico-postali, di risparmio e pagamento, assicurativi e di comunicazione digitale a oltre 32 milioni di clienti in Italia.
Profilo societario
Poste Italiane rappresenta la più grande rete di distribuzione di servizi in Italia, con attività che spaziano dalla consegna di corrispondenza e pacchi ai servizi finanziari, assicurativi, di pagamento e telefonia, rivolti a famiglie, imprese e amministrazioni pubbliche. Forte di una storia che supera i 160 anni, l'azienda conta circa 120mila dipendenti, una rete di 12.800 uffici postali e gestisce investimenti finanziari pari a €593 miliardi. Poste Italiane è un pilastro del tessuto socioeconomico italiano, riconosciuta per la sua estesa capillarità, affidabilità e la fiducia accordata dai suoi clienti.
Analisi dell'offerta
Sulla base dell'intervallo di prezzo stabilito (6,00 - 7,50 Euro ad azione) Poste Italiane sarà collocata ad un multiplo P/E compreso tra 37 e 46,2 ed un P/BV tra 0,9 e 1,2. Questi valori possono essere confrontati con tre differenti campioni di comparables attivi rispettivamente nei servizi postali (multiplo P/E medio 14,2 e P/BV medio 4), nella gestione del risparmio (multiplo P/E medio 20,4 e P/BV medio 5,2) e nei servizi assicurativi (multiplo P/E medio 14,1 e P/BV medio 2,8). Il titolo sembrerebbe quindi essere a buon mercato sulla base del P/BV mentre è decisamente a premio se si guarda al P/E.
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2012-2014 Poste Italiane ha registrato una crescita dei ricavi del 18,5% mentre il margine operativo lordo è diminuito del 32,9% a seguito di una contrazione dei margini di circa 3,7 punti percentuale; il risultato operativo è passato da 1382 a 691 milioni di Euro (-50%) mentre il risultato netto è sceso del 79,5% a 212 milioni. Gli indicatori di redditività vedono il ROE passare dal 18,3% al 2,5% ed il ROI diminuire di 13,5 punti al 13,4%. A livello patrimoniale si registra una disponibilità finanziaria in crescita a 4741 milioni (ottenuta considerando anche le attività finanziarie immobilizzate).
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Per la valutazione di Poste Italiane sono state formulate le seguenti ipotesi: - tasso di crescita dei ricavi che passa dal 6% nel 2015 al 2% di lungo periodo; - Ebitda margin in crescita dal 5% del 2015 al 5,7% del 2019 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 20,1%; - tax rate al 34,5% su tutto il periodo di previsione; - payout all'80% nel quinquennio 2015-2019 e 77% nel lungo periodo Il risultato del metodo secondo i flussi di cassa scontati - Eva si situa su un valore di 7,35 Euro (nella parte alta della forchetta di prezzo) tuttavia, ipotizzando un diverso andamento dei margini, si giunge a risultati che vanno da 8,82 Euro (+0,3 punti rispetto al caso base) a 5,88 Euro (-0,3 punti) come evidenziato nell'immagine seguente (nella quale la linea color arancio rappresenta il valore medio dell'intervallo di prezzo).