Analisi e rubriche
Un titolo analizzato per intero ogni settimana, il commento ai conti trimestrali, le matricole in quotazione, i settori e gli editoriali. Tutto gratuito, dal 2003.
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Intesa Sanpaolo: utile a +7,6% nel 2025
Intesa Sanpaolo riesce a compensare la diminuzione del margine di interesse e chiude il 2025 con ricavi sostanzialmente stabili ed una crescita dell'utile determinata principalmente dai minori costi operativi e dalla diminuzione delle imposte
Zignago Vetro
Dopo un triennio molto difficile, sia dal punto di vista dei risultati economici che delle performance borsistiche, Zignago Vetro sembra mostrare segnali di inversione di tendenza che dovranno però trovare conferma nell'evoluzione degli utili.
STMicroelectronics: risultati in netto peggioramento nel 2025
Flessione a due cifre per i ricavi e utile in calo di quasi il 90% per STM nel 2025 ma primi segnali di inversione di tendenza a partire dai dati del quarto trimestre
Credem
Dopo il forte incremento delle azioni nell'ultimo triennio ed il rallentamento della crescita dell'utile nel 2025 Credem sembra non essere lontana dal fair value pur mostrando multipli interessanti.
Azimut
Dopo il buon progresso degli ultimi mesi, Azimut sembra essere in prossimità del fair value ma le iniziative per la crescita, tra cui l'espansione internazionale e l'inizio dell'operatività di TNB, potrebbero dare nuovo impulso al titolo.
Reply
Dopo un triennio deludente, Reply mostra interessanti margini di apprezzamento, grazie anche alle opportunità offerte dalle applicazioni dell'IA e della digitalizzazione ma restano i rischi di un aumento della concorrenza nel settore.
A2A
Dopo una interessante performance nell'ultimo triennio, A2A mostra ancora un discreto margine di apprezzamento, l'utility lombarda potrà beneficiare degli investimenti nella transizione energetica ma deve tenere sotto controllo l'indebitamento.
IA, geopolitica e debito: la selettività che deciderà i mercati nel 2026
2026: mercati guidati da AI, frammentazione geopolitica e vincoli fiscali; vinceranno i selettivi, non gli indici.
Leonardo
Dopo il forte apprezzamento dell'ultimo triennio Leonardo sembra essere quotata leggermente a premio; la società potrà contare sull'incremento delle spese per la difesa ma mostra multipli piuttosto elevati.
Pirelli
Reduce da una interessante performance triennale, Pirelli mantiene un discreto potenziale di rivalutazione. La società potrà continuare a puntare sui segmenti a maggiore marginalità ma mostra multipli più elevati dei comparables.
Italgas
Dopo l'ottima performance dell'ultimo triennio, Italgas sembra essersi ormai allineata al fair value. La società potrà ottenere importanti sinergie dall'integrazione di 2i Rete Gas ma i multipli sono diventati piuttosto elevati.
Unicredit
Dopo aver quintuplicato i prezzi delle azioni in un triennio, Unicredit sembra aver raggiunto il fair value. La banca italiana potrebbe avvantaggiarsi in caso di acquisizione di Commerzbank ma il calo dei tassi penalizzerà i ricavi