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Unipol — analisi del maggio 2007

Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future di uno dei principali gruppi assicurativi nazionali

Profilo societario

Il Gruppo Unipol è tra i principali attori assicurativi in Europa e leader di mercato in Italia per i rami Danni, con particolare attenzione ai settori Auto e Salute. L'azienda adotta un approccio integrato, offrendo un'ampia gamma di prodotti assicurativi attraverso società affiliate come Unipol Assicurazioni, UniSalute, specializzata nell'assicurazione sanitaria, e Linear, focalizzata sull'assicurazione auto diretta. Altri marchi includono Arca Vita e Arca Assicurazioni, impegnati nella bancassicurazione per Vita e Danni, SIAT, che si occupa di assicurazioni sui trasporti, e DDOR, una compagnia attiva in Serbia. Oltre al settore assicurativo, il Gruppo è presente nei settori Mobility, Welfare e Property, e gestisce attività diversificate che comprendono il settore immobiliare, l'alberghiero attraverso il Gruppo UNA, e il vitivinicolo con Tenute del Cerro.

Dati finanziari

Nel triennio 2004-2006 Unipol ha mostrato un incremento dei premi emessi del 32,4% mentre gli altri ricavi si sono ridotti del 33,1% e l'utile da investimenti è cresciuto dello 164,7%; nel complesso i ricavi sono cresciuti del 32,5%. Grazie al contenimento delle spese di gestione il risultato di gestione è salito del 36,6% mentre quello netto è in crescita del 36,2% La redditività del capitale (ROE) è scesa invece dal 9,2% al 6,2% principalmente a causa dell'aumento di capitale del 2005 non impiegato nella prevista acquisizione di BNL.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Unipol fanno parte del paniere S&P/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Unipol mostra una rischiosità leggermente superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) riflettendo la maggiore correlazione all'andamento dei mercati finanziari in cui sono espressi parte degli investimenti della società. Negli ultimi 3 anni il titolo Unipol ha registrato una performance del 5,6% contro il 63,4% dell'indice Mibtel; l'andamento è sempre stato confinato in una fascia molto ristretta con un un minimo di -22,8% nell'ottobre del 2005 ed un massimo di +9,7% nel febbraio 2007, senza mostrare chiare tendenze di lungo periodo.

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita dei premi emessi stabile al 5% su tutto il periodo di previsione; - una crescita degli altri ricavi che passa dal 7% del 2007 al 6% nei due anni successivi per ritornare ad un incremento del 5% di lungo periodo; - un'incidenza delle spese gestionali al livello del 2006 e degli oneri tecnici sui livelli medi dell'ultimo triennio; - una redditività degli investimenti del 3,5% su tutto il periodo di previsione; Infine si prevede un tax rate sostanzialmente stabile al 40% e valori del reserve ratio pari a quelli dell'ultimo anno. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 3,16 € che tende a crescere (ridursi) di 0,58 € per ogni 0,5 punti in più (in meno) dell'incidenza degli oneri tecnici come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Unipol

5 analisi dal 5 maggio 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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