Indesit
Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future del leader italiano (ed una delle principali società europee) nel campo della produzione di elettrodomestici
Profilo societario
Indesit Company produce prodotti ed elettrodomestici per la casa (forni, frigoriferi e lavapiatti). Il gruppo (ex Merloni Elettrodomestici SpA) è composto da altre 23 controllate localizzate in Italia, Lussemburgo, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Portogallo, Olanda, Svizzera, Germania, Polonia, Turchia e Irlanda. La società opera con diversi marchi: Scholtes, Ariston e Indesit, ognuno leader in Europa nei rispettivi mercati. Indesit Company vende i suoi prodotti in Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Portogallo, Olanda e Spagna. I prodotti sono pubblicizzati per lo più in Europa e Stati Uniti, mentre la produzione avviene in 10 aziende in Italia e all'estero.
Dati finanziari
Nel triennio 2004-2006 Indesit ha mostrato un fatturato in crescita del 5% circa mentre il margine operativo lordo ha avuto una flessione del 13%, in presenza di margini in calo di circa due punti. La redditività del capitale è peggiorata di circa sei punti a livello di ROI mentre il ROE ha perso solo 2,6 punti grazie al maggior utilizzo della leva finanziaria. Il rapporto debt to equity è infatti quasi raddoppiato passando da 0,23 a 0,39. Il confronto 2004-2006 è però scarsamente significativo in quanto la società ha raggiunto il punto di minimo di ricavi e redditività nell'anno 2005, successivamente si è assistito ad un miglioramento dei risultati.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Indesit fanno parte del paniere Midex e rientrano nel segmento Blue Chips. Indesit mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) determinata dal fatto che, nonostante operi in un mercato caratterizzato da alta variabilità dei margini, ha avuto, nel periodo recente, un ciclo economico settoriale sfasato rispetto all'economia nel suo complesso Negli ultimi 3 anni il titolo Indesit ha registrato una performance del 12,8% contro il 61% dell'indice Mibtel; l'andamento del triennio può essere diviso in due sottoperiodi: - aprile 2004 - settembre 2006 nel quale il titolo ha registrato un andamento fortemente riflessivo con una performance complessiva di -41,4%; - ottobre 2006 - aprile 2007 con una rapida ripresa dei corsi ed un sostanziale raddoppio del valore delle azioni;
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 7% del 2007 al 3% di lungo periodo; - margini sulle vendite in leggera crescita (al 10% nel 2007 e 10,5% nel 2008 e successivi); - una costanza dei parametri determinanti la redditività operativa sui valori dell'ultimo anno con un ROI di lungo periodo del 18% circa Infine si prevede un tax rate stabile al 41% su tutto il periodo di previsione ed un costo del debito medio del 5% I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 16,7 € che tende a crescere (ridursi) di 2 € per ogni mezzo punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.