Maire Tecnimont — analisi del febbraio 2011
Nonostante i multipli piuttosto elevati e la forte performance degli ultimi 2 anni Maire Tecnimont sembra avere ancora spazi di crescita grazie ai nuovi ordini acquisiti e alla solida situazione patrimoniale.
Profilo societario
MAIRE S.p.A. è al vertice di un gruppo di ingegneria impegnato nello sviluppo e nell'applicazione di tecnologie innovative per facilitare la transizione energetica. Il Gruppo si distingue per le sue soluzioni integrate di ingegneria e costruzione, oltre a tecnologie sostenibili distribuite attraverso tre aree principali: Fertilizzanti Sostenibili, Vettori Energetici a Bassa Emissione di Carbonio e Soluzioni Circolari. Con una presenza in 45 Paesi, MAIRE conta su un team di oltre 9.300 collaboratori diretti e beneficia del contributo di più di 20.000 persone coinvolte nei suoi progetti globali.
Dati finanziari
Nel triennio 2007-2009 Maire Tecnimont ha mostrato una crescita del fatturato del 9,8% mentre il margine operativo lordo è diminuito del 6,5% in presenza di una flessione dei margini di circa 1 punto percentuale. In calo anche il risultato operativo (-10,3%) mentre il risultato netto cresce del 5% grazie alla minore incidenza delle imposte. Dal punto di vista patrimoniale si registra una disponibilità finanziaria netta di circa 270 milioni in calo dai 418 milioni di fine 2007.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Maire Tecnimont fanno parte del paniere FTSE Italia Mid Cap. Maire Tecnimont mostra una rischiosità in linea con il mercato (beta prossimo a 1) che riflette da un lato la ciclicità del business e dall'altro la diversificazione geografica delle principali commesse. Negli ultimi 3 anni il titolo Maire Tecnimont ha registrato una performance negativa (-1,8%) ma nettamente migliore del -31,3% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha inizialmente sovraperformato il mercato salendo di quasi il 40% nei primi mesi, in seguito ha subito pesantemente gli effetti della crisi finanziaria ma è ripartito prima del mercato con un ritmo particolarmente sostenuto (ad eccezione della correzione dei mesi di ottobre-novembre 2009).
Comparables
nella comparazione con le principali aziende quotate operanti nel settore dell'impiantistica Maire Tecnimont risulta la più cara sia sulla base sia del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che per quanto riguarda il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Il rendimento da dividendi, superiore al 2%, è invece tra i più elevati delle aziende incluse nel campione.
Opportunità
buon portafoglio ordini sostenuto dalla ripresa degli investimenti nel settore Oil Gas & Petrolchimico
Rischi
dimensioni limitate rispetto ai principali player internazionali nell'impiantistica petrolifera
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi del 4% nel 2010 in crescita al 11% medio nel triennio successivo e al 3% nel lungo periodo; - margini sulle vendite al 6% nel 2010 e 6,3% nel 2011 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo al 23,7%. Infine si prevede un tax rate stabile al 33% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita al 50%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 4 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,5 Euro per ogni mezzo punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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4 analisi dal 20 febbraio 2011, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.