Maire — analisi del giugno 2024
Nonostante i forti progressi dell'ultimo triennio Maire sembra avere ulteriore spazio di crescita grazie agli ottimi risultati trimestrali e all'acquisizione di nuove commesse per progetti legati alla transizione energetica.
Profilo societario
MAIRE S.p.A. è al vertice di un gruppo di ingegneria impegnato nello sviluppo e nell'applicazione di tecnologie innovative per facilitare la transizione energetica. Il Gruppo si distingue per le sue soluzioni integrate di ingegneria e costruzione, oltre a tecnologie sostenibili distribuite attraverso tre aree principali: Fertilizzanti Sostenibili, Vettori Energetici a Bassa Emissione di Carbonio e Soluzioni Circolari. Con una presenza in 45 Paesi, MAIRE conta su un team di oltre 9.300 collaboratori diretti e beneficia del contributo di più di 20.000 persone coinvolte nei suoi progetti globali.
Andamento del titolo
nel primo trimestre 2024 i ricavi sono aumentati del 31,9% a 1263,6 milioni di euro, l'Ebitda è cresciuto del 41,6% (con un incremento di 0,4 punti della marginalità al 6,5%) mentre l'utile netto è passato da 26,2 a 46,6 milioni (+77,7%).
Dati finanziari
Nel triennio 2021-2023 Maire ha mostrato una crescita dei ricavi del 48,7% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 58% in presenza di un miglioramento dei margini di circa 0,4 punti percentuale. Forte incremento anche per il risultato operativo (+66,6%) mentre il risultato netto è salito del 60,9%. Dal punto di vista patrimoniale si registra il passaggio da un indebitamento di oltre 210 milioni una disponibilità finanziaria netta di circa 105 milioni con un miglioramento di oltre 300 milioni nel periodo.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Maire fanno parte del paniere FTSE Italia Mid Cap. Maire mostra una rischiosità in linea con il mercato (beta pari a 1) che riflette da un lato la ciclicità del business e dall'altro la diversificazione geografica delle principali commesse. Negli ultimi 3 anni il titolo Maire ha registrato una performance positiva (+138,9%) e nettamente migliore del +37,4% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha inizialmente sovraperformato il mercato salendo di oltre il 50% al picco di gennaio 2022, in seguito ha subito pesantemente gli effetti della guerra Russia-Ucraina, riportandosi in negativo rispetto ad inizio periodo con un primo minimo a marzo 2022 ed un secondo a settembre dello stesso anno. Da allora è iniziato un recupero graduale che ha permesso di raggiungere i precedenti massimi ad ottobre 2023 ed in seguito di superarli con una accelerazione particolarmente pronunciata a febbraio-marzo 2024; stabilizzazione dei corsi negli ultimi due mesi.
Comparables
nella comparazione con le principali aziende internazionali quotate operanti nel settore dell'impiantistica chimica Maire risulta la più cara sia sulla base sia del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che per quanto riguarda il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Il rendimento da dividendi, superiore al 2,5%, è nella media delle aziende incluse nel campione.
Opportunità
buon portafoglio ordini sostenuto dagli investimenti per la transizione energetica
Rischi
dimensioni limitate rispetto ai principali player internazionali nel segmento EPC (Engineering, Procurement and Construction)
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 40% del 2024 al 2% di lungo periodo; - margini sulle vendite al 6,5% nel 2024, 6,65% nel 2025 e 6,7% nel 2026 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo al 63,5%. Infine si prevede un tax rate stabile al 30% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita fino all'80%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 9 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,8 Euro per ogni mezzo punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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4 analisi dal 20 febbraio 2011, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.