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Maire

Dopo l'ottima performance dell'ultimo triennio Maire sembra quotare a premio sul fair value con multipli di mercato piuttosto elevati ma la crescente domanda dei settori in cui opera potrebbe garantire ulteriori incrementi della marginalità.

Profilo societario

MAIRE S.p.A. è al vertice di un gruppo di ingegneria impegnato nello sviluppo e nell'applicazione di tecnologie innovative per facilitare la transizione energetica. Il Gruppo si distingue per le sue soluzioni integrate di ingegneria e costruzione, oltre a tecnologie sostenibili distribuite attraverso tre aree principali: Fertilizzanti Sostenibili, Vettori Energetici a Bassa Emissione di Carbonio e Soluzioni Circolari. Con una presenza in 45 Paesi, MAIRE conta su un team di oltre 9.300 collaboratori diretti e beneficia del contributo di più di 20.000 persone coinvolte nei suoi progetti globali.

Andamento del titolo

nel primo trimestre 2026 i ricavi sono aumentati del 7,6% a 1836,5 milioni di euro, l'Ebitda è cresciuto del 15,7% (con un incremento di 0,5 punti della marginalità al 7,1%) mentre l'utile netto è passato da 64 a 76,7 milioni (+19,9%).

Dati finanziari

Nel triennio 2023-2025 Maire ha registrato una crescita dei ricavi del 66,6% mentre l'Ebitda è aumentato dell'82,3% in presenza di un miglioramento di 0,6 punti percentuale della marginalità. Sostanzialmente raddoppiato il risultato operativo (+99%) mentre il risultato netto è salito del 119,7%. Forte balzo per entrambe gli indici di redditività con il Roe al 36,8% (+14,4 punti) ed il Roi al 71,7% (+26,1 punti). Dal punto di vista patrimoniale si registra un miglioramento della disponibilità di cassa netta di 67,5 milioni che ha raggiunto quota 172,8 milioni.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Maire fanno parte del paniere FTSE Italia Mid Cap. Maire mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) che riflette la ciclicità del business basato sull'acquisizione commesse che sono legate al ciclo degli investimenti. Negli ultimi 3 anni il titolo Maire ha registrato una performance fortemente positiva (+328,1%) e nettamente migliore del +84,2% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha mantenuto un trend positivo durante tutto il periodo con l'eccezione di una fase laterale tra aprile e novembre 2024 e due brevi correzioni tra gennaio ed aprile 2025 e tra febbraio e marzo 2026.

Comparables

nella comparazione con le principali aziende internazionali quotate operanti nel settore dell'impiantistica chimica Maire risulta tra le più care sia sulla base sia del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che per quanto riguarda il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Il rendimento da dividendi, al 4%, è il più elevato tra le aziende incluse nel campione.

Opportunità

- accelerazione della transizione ecologica: la crescente domanda globale di carburanti avanzati, idrogeno blu/verde e cattura della CO2 apre mercati multimiliardari. - economia circolare e riciclo: forte potenziale di espansione industriale nell'upcycling della plastica e nelle tecnologie waste-to-chemical. - M&A e partnership strategiche: opportunità di acquisire nuove tecnologie proprietarie "bolt-on" grazie a un robusto piano di investimenti. - nuovo nucleare (SMR): sviluppi futuri nell'integrazione di reattori nucleari di nuova generazione per i processi industriali

Rischi

- volatilità geopolitica: le tensioni internazionali possono compromettere la catena di fornitura (supply chain) o bloccare progetti in regioni chiave. - incertezza normativa globale: rischio di cambiamenti o rallentamenti nelle politiche governative e negli incentivi economici legati ai sussidi per la transizione green. - competizione intensa: concorrenza serrata da parte di grandi player internazionali sia nel settore dell'ingegneria tradizionale che in quello dei brevetti chimici e puliti. - carenza di materie prime critiche: Fluttuazioni nei prezzi e nella disponibilità di materiali strategici industriali necessari per i grandi cantieri

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 7,5% del 2026 al 2,5% di lungo periodo; - Ebitda margin al 7,4% nel 2026, 7,6% nel 2027 per stabilizzarsi al 7,75% a partire dal 2028; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo all'84,2%. Infine si prevede un tax rate stabile al 30% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita fino all'86%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 14,25 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,13 Euro per ogni mezzo punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Maire

4 analisi dal 20 febbraio 2011, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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