Italgas — analisi del novembre 2021
Dopo un triennio positivo ma con performance inferiori a quelle del mercato, Italgas mantiene un discreto margine di apprezzamento: la società potrà far leva sull'ambizioso piano industriale ma potrebbe essere penalizzata da un aumento dei tassi.
Profilo societario
Italgas si afferma come Network Tech Company di riferimento nei settori del gas, dell'acqua, dell'efficienza energetica e delle tecnologie IT. L'azienda è il principale distributore di gas naturale in Italia e Grecia e occupa il terzo posto in Europa. La sua rete si estende per oltre 81.000 chilometri, servendo circa 8 milioni di clienti. Attraverso le sue società controllate nel settore idrico, il gruppo fornisce servizi a 6,2 milioni di persone, rappresentando il 10% della popolazione italiana, principalmente nelle regioni Lazio, Sicilia e Campania.
Andamento del titolo
nei primi 9 mesi del 2021 i ricavi sono aumentati del 2,8%, l'Ebitda è cresciuto del 4,9% e l'Ebit è passato da 401,4 a 430,6 milioni (+7,3%), bene anche l'utile netto di gruppo salito a 268,7 milioni (+8,5%). Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è salito a 5055,4 milioni, dai 4736,5 milioni di fine 2020.
Dati finanziari
Nel triennio 2018-2020 Italgas ha mostrato una crescita dei ricavi del 29,6% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 27,8% in presenza di una riduzione dell'Ebitda margin di 0,75 punti. Buona crescita anche per il risultato operativo (+33%) ed il risultato di esercizio passato da 313,7 a 403,6 milioni (+28.7%). Dal punto di vista patrimoniale si registra una flessione del rapporto debt to equity, passato da 2,92 a 2,39.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Italgas fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Italgas mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) a dimostrazione della stabilità del business soggetto a regolamentazione delle tariffe in regime di sostanziale monopolio. Negli ultimi 3 anni il titolo Italgas ha registrato una performance positiva (+12,7%) ma inferiore al +37,9% dell'indice FTSE Mib; le azioni hanno avuto un trend crescente fino ai massimi di luglio 2019 seguito da un parziale ritracciamento ed un nuovo avvicinamento al precedente top a febbraio 2020. Dopo la forte correzione a seguito dello scoppio della pandemia le azioni si sono riprese ad un buon ritmo fino ad agosto 2020 ma hanno rallentato in seguito non riuscendo ad andare oltre il massimo di agosto 2021, ancora inferiore ai livelli di inizio 2020, fase laterale negli ultimi tre mesi.
Comparables
tra le aziende quotate in italia operanti in settori regolamentati (distribuzione e trasporto di gas ed elettricità) Italgas è quella più a buon mercato sia per quanto riguarda il rapporto Prezzo/Utili sia relativamente al Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Buono il rendimento da dividendi, sopra quota 5%.
Opportunità
trasformazione digitale e upgrade delle infrastrutture in linea con gli obiettivi del piano industriale
Rischi
incremento dei tassi di interesse e revisione del regime regolamentare
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi del 2% su tutto il periodo di previsione; - margini sulle vendite in crescita dal 50,5% del 2021 al 50,75% del 2023 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 7,7%. Infine si prevede un tax rate stabile al 28,5% ed payout in crescita fino all'83%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 5,8 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,3 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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