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Generalfinance

Generalfinance é specializzata nell’attività di factoring, sia in modalità pro solvendo che in modalità pro soluto. La società è attiva in Italia e opera esclusivamente con Cedenti italiani attraverso le sedi di Milano e Biella.

Profilo societario

Generalfinance è un intermediario finanziario regolamentato, specializzato nel supporto al capitale circolante delle imprese. L'azienda si distingue per la capacità di offrire soluzioni rapide e su misura, adattate alle specifiche necessità dei clienti. Con sedi operative a Milano, Biella, Roma e Madrid, e un team composto da oltre 80 professionisti, Generalfinance si posiziona come leader nel settore del factoring dedicato alle imprese in situazioni di difficoltà.

Analisi dell'offerta

Sulla base del prezzo di collocamento di 7,2 Euro ad azione Generalfinance sarà collocata ad un multiplo Prezzo/Utile, relativo all'esercizio 2021, di 7,48 che può essere confrontato con una media di 6,53 di un campione di società italiane (Banca Sistema, Banca Ifis, Bff Bank) operanti nel settore del factoring. La società esprime inoltre un multiplo P/BV di 2,21 contro la media di 1,06 delle società del campione. Nel complesso il titolo sembra essere collocato a premio anche se, nell'ultimo esercizio, ha registrato una redditività significativamente più elevata dei comparables.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2019-2021 Generalfinance ha registrato un incremento del margine di interesse dell'81,1% a 6,2 milioni di Euro mentre il margine di intermediazione è aumentato del 76,9% a 23,9 milioni. il risultato di gestione ha beneficiato della riduzione di oltre dieci punti del cost income ratio aumentando del 113,3% a 14,1 milioni; l'utile netto è cresciuto infine del 125,5% a 9,5 milioni. La redditività è migliorata di circa 8 punti con il ROE che è passato dal 21,6% del 2019 al 29,6% del 2021.

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Per la valutazione di Generalfinance sono state formulate le seguenti ipotesi: - crescita delle attività che passa dal 15% del 2022 al 2% di lungo periodo; - crescita delle commissioni al 15% nel 2022 in progressiva diminuzione fino al 2% di lungo periodo; - cost income ratio in crescita dal 41% del 2022 al 45% del 2028 e seguenti; - tax rate stabile al 33,25% su tutto il periodo di previsione; - payout stabile al 50% su tutto il periodo di previsione; Il risultato dei metodi Excess Return e Dividend Discount Model si situa su un valore di 13,4 Euro (al di sopra del valore massimo della forchetta di prezzo) tuttavia, ipotizzando un diverso andamento del cost income ratio, si giunge a risultati che vanno da 13,9 Euro (ipotesi ottimistica) a 12,9 Euro (ipotesi pessimistica) come evidenziato nell'immagine seguente (nella quale la linea arancione rappresenta il prezzo di collocamento).

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