IPO

DiaSorin

Il Gruppo DiaSorin opera a livello internazionale nel mercato della diagnostica in vitro ed, in particolare, nel segmento dell’immunodiagnostica.

Profilo societario

Diasorin è un'azienda leader nella produzione di test diagnostici in vitro, destinati a ospedali e laboratori privati. La sua offerta si concentra su due principali ambiti: immunodiagnostica e diagnostica molecolare. All'interno di questi settori, la società commercializza reagenti, materiali di consumo, strumenti, attrezzature e software per supportare la diagnosi di diverse condizioni mediche. Tra queste, malattie infettive, disturbi del metabolismo osseo e minerale, patologie endocrinologiche, ipertensione, oncologia, infezioni gastrointestinali, autoimmunità e danni cardiaci e cerebrali. La maggior parte dei test utilizza la tecnologia a chemiluminescenza, caratterizzata da tempi di elaborazione medi inferiori a un'ora, rendendola più rapida rispetto ai metodi diagnostici tradizionali.

Analisi dell'offerta

L'IPO di Diasorin prevede solo la cessione di azioni da parte degli azionisti esistenti mentre non saranno raccolte nuove risorse a seguito di un aumento di capitale, questo in considerazione della posizione finanziaria netta in progressivo miglioramento nell'ultimo triennio e della conseguente capacità di far fronte alla crescita con le risorse generate dalla gestione corrente. Nell'ultimo triennio non sono stati pagati divdendi ma, sulla base dei tassi di crescita e della redditività stimata, è ipotizzabile un rendimento (yield), calcolato sulla base del valore medio della forchetta di prezzo, del 2,2%.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2004-2006 Diasorin ha registrato un incremento del fatturato del 26,1% circa mentre il margine sulle vendite (MOL) è cresciuto del 93,3% grazie ad un miglioramento dei margini di circa 10 punti; il risultato operativo è cresciuto ad un ritmo ancora maggiore con un +297% (passando da 10,1 a 40,2 milioni di Euro) mentre l'utile è aumentato del 515% a 22,3 milioni di Euro. Nel periodo in questione gli indicatori di redditività mostrano consistenti progressi con il ROE che passa dal 6,6% al 25,4% e il ROI che si moltiplica per quattro al 32,8%. A livello patrimoniale si registra una diminuzione del rapporto di indebitamento (debt to equity) che passa da 1,1 a 0,4.

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Per la valutazione di Diasorin sono state formulate le seguenti ipotesi: - tasso di crescita dei ricavi decrescente dal 8% del 2007 al 7% del 2008 e 6% del 2009 con successiva stabilizzazione al 5% di lungo periodo; - margini lordi sulle vendite in lieve diminuzione al 28,5% nel 2007 e 28% nel 2008 ed anni successivi; - tasso di rotazione delle immobilizzazioni stabile al livello dell'ultimo anno (con una redditività del capitale investito di lungo periodo del 28,5% circa); - tax rate stabile al 39% Il risultato del metodo secondo i flussi di cassa scontati - Eva si situa su un valore di 11,54 Euro (nella parte bassa della forchetta di prezzo) tuttavia, ipotizzando un diverso andamento dei margini, si giunge a risultati che vanno da 13,07 Euro (ipotesi ottimistica) a 10,01 Euro (ipotesi pessimistica) come evidenziato nell'immagine seguente (nella quale la linea rossa rappresenta il valore medio dell'intervallo di prezzo).

Da leggere dopo