IPO

Aeffe

Il Gruppo Aeffe opera a livello internazionale nel settore della moda e del lusso ed è attivo nella creazione, nella produzione e nella distribuzione di un’ampia gamma di prodotti.

Profilo societario

AEFFE S.P.A. è un'azienda attiva nel settore della moda e del lusso, operante attraverso due principali divisioni. La prima, dedicata al prêt-à-porter, si occupa della progettazione, produzione e distribuzione di abbigliamento di lusso, inclusi capi intimi, costumi da bagno e abbigliamento per il tempo libero. Questa divisione gestisce sia la distribuzione al dettaglio che quella all'ingrosso e stipula contratti di licenza con altre aziende per la produzione di articoli a marchio Aeffe e Moschino. La seconda divisione, focalizzata su calzature e pelletteria, comprende Pollini e le sue controllate, specializzandosi nella creazione, produzione e distribuzione di scarpe, accessori in pelle, borse e articoli di piccola pelletteria. AEFFE S.P.A. commercializza i suoi prodotti attraverso marchi prestigiosi come Moschino, Alberta Ferretti, Velmar, Blugirl, Cacharel e Jean Paul Gaultier.

Analisi dell'offerta

Aeffe impiegherà il ricavato dell'aumento di capitale collegato all'IPO per realizzare un rafforzamento della propria posizione finanziaria e patrimoniale e per finanziare la realizzazione del piano di investimenti attualmente allo studio e della propria strategia di sviluppo.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2004-2006 Aeffe ha registrato un incremento del fatturato del 3,4% circa mentre il margine sulle vendite (MOL) è cresciuto del 15,4% grazie ad un miglioramento dei margini di circa 1,4 punti; il risultato operativo è cresciuto ad un ritmo ancora maggiore con un +59,8% (passando da 16,5 a 26,4 milioni di Euro) mentre l'utile è aumentato del 52,8% a 8,5 milioni di Euro. Nel periodo in questione gli indicatori di redditività mostrano buoni progressi per il ROI che passa dal 7,8% al 12,1% mentre il ROE si mantiene sostanzialmente stabile sopra quota 8%. A livello patrimoniale si registra una diminuzione del rapporto di indebitamento (debt to equity) che passa da 2,3 a 1,1.

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Per la valutazione di Aeffe sono state formulate le seguenti ipotesi: - tasso di crescita dei ricavi decrescente dal 12% del 2007 e 2008 al 10% nel biennio successivo ed in progressiva diminuzione fino al 5% di lungo periodo; - margini lordi sulle vendite in miglioramento al 17% nel 2007 e 17,5% nel 2008 fino a raggiungere un massimo di 18,5% nel 2010 ed anni successivi; - tasso di rotazione delle immobilizzazioni in leggero miglioramento nel biennio 2007-2008 (con una redditività del capitale investito di lungo periodo del 21,2% circa); - tax rate in diminuzione al 44% di lungo periodo Il risultato del metodo secondo i flussi di cassa scontati - Eva si situa su un valore di 4,36 Euro (nella parte bassa della forchetta di prezzo) tuttavia, ipotizzando un diverso andamento dei margini, si giunge a risultati che vanno da 5,3 Euro (ipotesi ottimistica) a 3,42 Euro (ipotesi pessimistica) come evidenziato nell'immagine seguente (nella quale la linea rossa rappresenta il valore medio dell'intervallo di prezzo).

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