Total — analisi del febbraio 2014
Total dovrà riuscire a contrastare l'erosione di redditività che ha subito nell'ultimo biennio per tornare a realizzare performance superiori a quelle degli indici di riferimento.
Profilo societario
Totalenergies è un gruppo integrato che opera nel settore energetico, in particolare nel petrolio e nel gas; quarto player nel settore petrolifero a livello mondiale, è presente in oltre 130 Paesi e conta più di 95.000 collaboratori. Total esercita le sue attività lungo l'intera catena produttiva energetica, e petrolifera in particolare: esplorazione, produzione di petrolio grezzo, gas naturale ed elettricità, trasporto, raffinazione, distribuzione e commercializzazione. Il gruppo vanta anche significative attività nel settore della chimica, dove è presente come partner industriale in svariati mercati (auto, costruzioni, carta, agricoltura, etc.)
Dati finanziari
Nel triennio 2011-2013 Total ha mostrato una crescita del fatturato del 2,9% mentre il margine operativo lordo è diminuito del 17,4% in presenza di margini in calo di 3,8 punti percentuali. In flessione anche il risultato operativo (-28,7%) mentre l'utile netto ha perso oltre il 30% a quota 8,7 miliardi. La redditività del capitale è diminuita sia a livello di ROE, passato dal 18,1% all'11,6% che di ROI, sceso di 10 punti al 19,4%. In lieve crescita l'indebitamento finanziario netto salito di 1,4 miliardi a 17,1 miliardi con un debt to equity stabile a quota 0,23.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Total fanno parte dei panieri Cac 40 ed Euro Stoxx 50. Total mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) riflettendo il buon grado di diversificazione delle attività e la presenza internazionale. Negli ultimi 3 anni il titolo Total ha registrato una performance dell'1,5% contro il +4,5% dell'indice Euro Stoxx 50: le azioni hanno seguito piuttosto da vicino l'andamento del mercato con una fase di sovraperformance tra ottobre 2011 e novembre 2012.
Comparables
tra le principali aziende operanti nel settore dell'estrazione di idrocarburi Total è quella più cara sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) mentre è nella media se si guarda al Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il rendimento da dividendi, superiore al 5%, e secondo solo ad Eni.
Opportunità
nuovi scoperte di giacimenti di idrocarburi in Africa, Canada e Russia ed ingresso in nuovi progetti di estrazione in Brasile
Rischi
flessione dei prezzi degli idrocarburi, rallentamento della crescita nei paesi emergenti, apprezzamento dell'Euro a scapito del dollaro
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi dello 0,5% su tutto il periodo di previsione; - Ebitda margin in crescita dal 17% del 2014 al 20% del 2016 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 20,4% Infine si prevedono un tax rate in calo al 50%, un costo del debito medio del 4% ed un payout del 50%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 54,6 Euro che tende a crescere (ridursi) di 3,7 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Totalenergies
3 analisi dal 17 febbraio 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.