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Banca Ifis — analisi del settembre 2018

Dopo la forte correzione degli ultimi dodici mesi Bca Ifis sembra avere un buon potenziale di rivalutazione, la società può contare su un buon livello di redditività e progetti di espansione nel segmento degli NPL ma potrebbe risentire di un aumento dello

Profilo societario

Banca IFIS S.p.A. è un istituto finanziario specializzato in vari settori del credito, tra cui crediti commerciali, crediti di difficile esigibilità e crediti tributari. La banca suddivide le proprie attività in cinque divisioni principali: Banca IFIS, dedicata al supporto del credito commerciale delle piccole e medie imprese italiane; Banca IFIS International, che offre servizi a imprese con sede o operanti all'estero; Banca IFIS Pharma, focalizzata sul credito commerciale per i fornitori di servizi sanitari; Toscana Finanza, che gestisce crediti di difficile esigibilità; e Fast Finance, attiva nel segmento dei crediti fiscali. Inoltre, Banca IFIS offre servizi di investimento bancario tramite GE Capital Interbanca SpA. L'istituto opera sia in Italia che in vari Paesi internazionali, tra cui Polonia, Romania, Ungheria e India. La banca coordina le sue attività tramite società controllate quali Interbanca Group e Cap.Ital.Fin SpA.

Andamento del titolo

i risultati del primo semestre 2018 evidenziano una crescita del margine di intermediazione del 9,8% a 278,1 milioni di Euro mentre il risultato di gestione risulta in calo del 10,3% a 238,1 milioni ed il risultato netto passa da 103,7 a 66,2 milioni di Euro (-36,1%).

Dati finanziari

Nel triennio 2015-2017 Bca Ifis ha registrato una crescita del Margine di Interesse del 96,1% mentre il Margine di Intermediazione è passato da 411 a 531,2 milioni di Euro (+29,3%), in calo il Risultato di Gestione (-5,9% a 263,4 milioni), cresce infine l'utile netto a 180,8 milioni (+11,6%). La redditività netta (Roe) è scesa di 15 punti al 13,2%.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Bca Ifis fanno parte del paniere FTSE Italia Mid Cap e FTSE Italia Star. Bca Ifis mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1) risultato della presenza nel settore finanziario. Negli ultimi 3 anni il titolo Bca Ifis ha registrato una performance negativa (-9,1%) in linea con il -7% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha avuto un andamento inizialmente crescente (massimi di gennaio e marzo 2016) per poi ripiegare fino ai minimi a luglio dello stesso anno, da allora è iniziato un deciso trend rialzista con i prezzi delle azioni quasi triplicati in poco più di un anno (massimi di ottobre 2017); da novembre 2017 è iniziata una nuova fase riflessiva che ha riportato i corsi in prossimità dei minimi e sembra essere tuttora in corso.

Comparables

nel raffronto con le altre banche quotate specializzate nel factoring, Bca Ifis risulta la società più a buon mercato sia sulla base del Price/Earnings (Prezzo Utili) sia se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono anche se nella media il rendimento da dividendi, superiore al 5%.

Opportunità

espansione nel segmento dei Non Performing Loans e sinergie derivanti dall'acquisizione di Interbanca

Rischi

aumento dei costi di finanziamento causato dalla crescita dello spread

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività al 3% su tutto il periodo di previsione; - una crescita delle commissioni che passa dall'8% del 2018 al 3% del 2020 e seguenti; - un cost/income ratio in calo dal 51,5% al 49%; Infine si prevede un tax rate stabile al 30% ed un payout che sale fino al 44%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 28,3 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,9 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Banca Ifis

7 analisi dal 26 gennaio 2008, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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