Prysmian
Il gruppo Prysmian è tra i leader mondiali nel settore dei cavi per l'energia e per le telecomunicazioni e vanta un forte posizionamento nei segmenti di mercato a più elevato valore aggiunto.
Profilo societario
Prysmian si distingue come leader globale nei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni, rappresentando un punto di riferimento nella transizione energetica e nella trasformazione digitale. Grazie alla sua presenza geografica capillare, a un ampio portafoglio di prodotti e a un'esperienza consolidata nell'innovazione tecnologica, l'azienda è ben posizionata per rafforzare la propria leadership e accedere a nuovi mercati emergenti. La strategia di Prysmian si allinea ai principali trend di mercato, puntando sullo sviluppo di sistemi in cavo innovativi, performanti, sostenibili e resilienti, focalizzati su segmenti come Transmission, Power Grid, Electrification e Digital Solutions.
Analisi dell'offerta
L'IPO di Prysmian prevede solo la cessione di azioni da parte degli azionisti esistenti. Non è stato deciso un contestuale aumento di capitale con iniezione di risorse fresche, per questo, tenuto conto dell'elevato livello di indebitamento e dei vincoli derivanti dai finanziamenti Senior, è ragionevole supporre che nei primi anni la distribuzione di dividendi sarà piuttosto contenuta.
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2004-2006 Prysmian ha registrato un notevole incremento del fatturato (+47% in parte influenzato dalle acquisizione effettute nel periodo) mentre il margine sulle vendite (MOL) è cresciuto del 78,5% grazie ad un miglioramento dei margini di circa 1,3 punti; il risultato operativo è più che raddoppiato passando da 107,4 a 258 milioni di Euro mentre l'utile è aumentato del 58% a 89 milioni di Euro. Nel periodo in questione gli indicatori di redditività si confermano su livelli molto elevati con il ROE che arriva a toccare il 53% e il ROI il 19,5%; a livello patrimoniale si registra invece un peggioramento del rapporto tra indebitamento finanziario e mezzi propri con il valore del debt to equity che passa da 2,1 a 6.
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Per la valutazione di Prysmian sono state formulate le seguenti ipotesi: - tasso di crescita dei ricavi decrescente dal 10% del 2007 al 8% del 2008 e 7% del 2009 con successiva stabilizzazione al 5% di lungo periodo; - margini lordi sulle vendite in leggero miglioramento (+0,3 punti fino al 7,7% del 2009 ed anni successivi); - tasso di rotazione delle immobilizzazioni stabile sui valori dell'ultimo anno (che implica un redditività del capitale investito di lungo periodo del 20,7%); - tax rate stabile al 38% Il risultato del metodo secondo i flussi di cassa scontati - Eva si situa su un valore di 14,95 Euro (nella parte intermedia della forchetta di prezzo) tuttavia, ipotizzando un diverso andamento dei margini lordi, si giunge a risultati che vanno da 18,8 Euro (ipotesi ottimistica) a 11,1 Euro (ipotesi pessimistica) come evidenziato nell'immagine seguente (nella quale la linea rossa rappresenta il valore medio dell'intervallo di prezzo).