IPO

Ferragamo

Il Gruppo Ferragamo è attivo nella creazione, produzione e vendita di calzature, pelletteria, abbigliamento, prodotti in seta e altri accessori, nonché profumi, per uomo e donna.

Profilo societario

Salvatore Ferragamo è un rinomato operatore nel settore della moda. L'azienda si dedica alla progettazione, sviluppo e produzione di calzature e articoli tessili, offrendo una vasta gamma di prodotti che include calzature, pelletteria, abbigliamento e accessori per uomo e donna. Tra i suoi articoli rientrano anche profumi e occhiali, distribuiti sia con il marchio Salvatore Ferragamo che con licenza Ungaro. I prodotti sono venduti attraverso una rete di negozi monomarca, gestiti direttamente o da terzi, oltre a grandi magazzini e boutique multimarca. L'attività della società si estende anche alla concessione in licenza del marchio Ferragamo, alla gestione immobiliare, ai servizi di noleggio e alla consulenza tecnica in collaborazione con il gruppo Zegna. Salvatore Ferragamo S.p.A. opera su scala internazionale, con una presenza consolidata in Europa, Nord America, Giappone, Asia-Pacifico e America Latina.

Analisi dell'offerta

L'IPO di Ferragamo prevede solo la cessione di azioni da parte degli azionisti esistenti. Non è stato deciso un contestuale aumento di capitale con iniezione di risorse fresche, anche in considerazione del basso livello di indebitamento e della buona capacità di generare flussi di cassa. Con riferimento all'esercizio 2010 la società ha distribuito 24 milioni di Euro in dividendi (circa metà dell'utile netto consolidato) pari a 0,14 euro ad azione che equivarrebbe ad un rendimento da dividendi (yield) compreso fra l'1,3% e l'1,75% utilizzando come base per il calcolo rispettivamente il massimo e il minimo della forchetta di prezzo.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2008-2010 Ferragamo ha registrato una crescita del fatturato del 13,1% mentre l'Ebitda (Margine Operativo Lordo) è passato da 85,9 a 113,1 milioni di Euro con una crescita del 31,6% ed un miglioramento dei margini di circa 2 punti percentuali; il risultato operativo ha visto un incremento del 35,5% (da 63,8 a 86,4 milioni di Euro) mentre il risultato netto è passato da 29,8 milioni a 48,9 milioni dopo una perdita di 20,9 milioni nel 2009 dovuta ad accantonamenti straordinari di natura fiscale. Nel periodo in questione gli indicatori di redditività vedono il ROE salire dal 19,9% al 25,3% e il ROI guadagnare oltre 10 punti al 33,4%. A livello patrimoniale si registra un indebitamento finanziario netto di 18,2 milioni, in calo di 65,9 milioni dal 2008.

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Per la valutazione di Ferragamo sono state formulate le seguenti ipotesi: - tasso di crescita dei ricavi al 20% nel 2011 in successiva riduzione fino al 4% di lungo periodo; - Ebitda margin al 15% su tutto il periodo di previsione (rispetto al 14,5% del 2010); - un ROI di lungo periodo al 35% (in crescita dal 33,4% dell'ultimo esercizio); - costo del debito stabile al 4% e tax rate in calo al 30% Il risultato del metodo secondo i flussi di cassa scontati - Eva si situa su un valore di 9,26 Euro (nella fascia intermedia della forchetta di prezzo) tuttavia, ipotizzando un diverso andamento dei margini, si giunge a risultati che vanno da 11,09 Euro (ipotesi ottimistica) a 7,43 Euro (ipotesi pessimistica) come evidenziato nell'immagine seguente (nella quale la linea rossa rappresenta il valore medio dell'intervallo di prezzo).

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