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Ubi Banca

Nonostante il forte calo delle quotazioni negli ultimi 3 anni ed i multipli contenuti rispetto ai comparables Ubi Banca non sembra avere grosse opportunità di apprezzamento nell'attuale contesto economico-finanziario.

Profilo societario

UBI Banca è il quinto Gruppo Bancario in Italia per numero di sportelli, con una quota di mercato superiore al 5% e una presenza significativa nelle regioni a più alto potenziale del Paese. UBI Banca è un Gruppo bancario quotato alla Borsa di Milano e incluso nell'indice FTSE MIB.

Dati finanziari

Nel triennio 2010-2012 Ubi Banca ha registrato una diminuzione del Margine di Interesse dell'11,9% mentre il Margine di Intermediazione ha contenuto la flessione all'1,1% grazie alla buona performance dei proventi finanziari; stesso andamento per il Risultato di Gestione che ha contenuto la flessione all'1,4%, andamento negativo invece per risultato lordo e netto entrambi più che dimezzati a causa della crescita degli accantonamenti su crediti. La redditività del capitale ne ha risentito con il ROE che è passato allo 0,9% dopo essere stato negativo nel 2011.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Ubi Banca fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Ubi Banca mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1), risultato dell'esposizione dei ricavi all'andamento dei mercati finanziari e del ciclo economico in generale. Negli ultimi 3 anni il titolo Ubi Banca ha registrato una performance negativa (-70,1%) rispetto al -30,6% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha avuto un trend negativo fino ai minimi di settembre 2011 (-75,6%) ritoccati ulteriormente a maggio e luglio 2012, dopo una ripresa culminata nel massimo del gennaio di quest'anno, il trend ribassista sembra essere ripreso negli ultimi due mesi.

Comparables

nel raffronto tra le principali banche regionali Ubi Banca risulta tra quelle più a buon mercato se si considera il rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre è l'unica banca ad avere un Price/Earnings (Prezzo Utili) positivo avendo tutti gli altri istituti chiuso in perdita i conti 2012, inoltre Ubi Banca è anche l'unica banca tra quelle considerate a distribuire un dividendo agli azionisti anche se il rendimento è piuttosto basso in termini assoluti.

Opportunità

buon posizionamento nelle aree più ricche del Paese, riduzione degli spread sui bond periferici

Rischi

il permanere della crisi economica potrebbe rendere necessari ulteriori accantonamenti su crediti

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività al 2% nel 2013 che sale al 4% a partire dal 2014; - una crescita delle commissioni che passa dall'1% del 2013 al 3% di lungo periodo; - un cost/income ratio in progressiva diminuzione fino al 66% del 2018 e successivi; Infine si prevede un tax rate stabile al 38% ed un'incidenza degli accantonamenti su crediti in progressiva diminuzione fino allo 0,35%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 2,8 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,25 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

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