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Luxottica

In attese di comprendere meglio le implicazioni dell'integrazione con Essilor Luxottica sembra essere correttamente valutata, la società potrà far valere ancora di più la sua leadership nel settore dell'occhialeria ma quota a multipli piuttosto elevati.

Profilo societario

Luxottica Group è leader mondiale nella progettazione, produzione e distribuzione di montature da vista e di occhiali da sole di fascia alta e medio-alta, con circa 5.800 negozi operanti sia nel segmento vista che sole in Nord America, Asia-Pacifico e Cina e un portafoglio ben bilanciato di 25 marchi, di cui 8 propri e 17 in licenza. Tra i marchi propri figurano Ray-Ban, il brand di occhiali da sole e vista più conosciuto e venduto al mondo, Vogue, Persol, Arnette e Revo. I marchi in licenza includono Bvlgari, Burberry, Chanel, Dolce & Gabbana, Prada, Versace, Polo Ralph Lauren (da febbraio 2007) e Tiffany & Co. (dal 2008). I prodotti del Gruppo sono progettati e realizzati in sei impianti produttivi in Italia e due, interamente controllati, in Cina. Luxottica Group vende i propri prodotti in 130 paesi, con una presenza diretta nei principali 38 mercati mondiali.

Dati finanziari

Nel triennio 2014-2016 Luxottica ha mostrato una crescita del fatturato del 18,7% mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 20,5% grazie ad una crescita di 0,3 punti dell'Ebitda margin; il risultato operativo è aumentato del 16,2% mentre l'utile netto è passato da 646 a 852,3 milioni di Euro (+31,9%). La redditività del capitale investito (ROI) è risultata in lieve flessione al 19,3% mentre il ROE è aumentato di 1,6 punti al 14,7%. In crescita di circa 160 milioni l'indebitamento finanziario netto, con il rapporto debt to equity che è rimasto sostanzialmente stabile a 0,20.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Luxottica fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Luxottica mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la bassa correlazione dei ricavi al ciclo economico e la diversificazione geografica delle attività. Negli ultimi 3 anni il titolo Luxottica ha registrato una performance positiva (+29,5%) contro il -3,4% dell'indice Ftse Mib: le azioni sono rimaste in fase laterale fino a novembre 2014, successivamente è iniziato un trend rialzista con un guadagno del 70% ai massimi di agosto 2015 seguito da una correzione durata oltre un anno (minimo di ottobre 2016). Negli ultimi mesi sembra essere iniziata una ripresa che deve trovare ancora conferme, essendosi arrestata bruscamente ad inizio 2017.

Comparables

nel raffronto con le principali società quotate nel settore dell'occhialeria Luxottica mostra multipli Price/Earnings (Prezzo Utili) e Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) in linea con quelli di Essilor mentre è nettamente a premio su Safilo; il rendimento da dividendi è il più alto tra le società considerate ma piuttosto basso in valore assoluto (inferiore al 2%).

Opportunità

espansione nei mercati emergenti, acquisizione di nuovi marchi in licenza, sinergie derivanti dall'integrazione con Essilor

Rischi

rallentamento della crescita economica globale

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi che passa dal 6,6% del 2017 al 4% di lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita fino al 22,5% del 2019 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 27,4% Infine si prevedono un tax rate al 35,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 75%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 47,93 Euro che tende a crescere (ridursi) di 3,1 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

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