Luxottica
Nonostante la buona performance realizzata nell'ultimo triennio e le positive attese sul futuro, Luxottica sembra avere limitati margini di apprezzamento, anche l'analisi dei multipli mostra valori di prezzo piuttosto elevati.
Profilo societario
Luxottica Group è leader mondiale nella progettazione, produzione e distribuzione di montature da vista e di occhiali da sole di fascia alta e medio-alta, con circa 5.800 negozi operanti sia nel segmento vista che sole in Nord America, Asia-Pacifico e Cina e un portafoglio ben bilanciato di 25 marchi, di cui 8 propri e 17 in licenza. Tra i marchi propri figurano Ray-Ban, il brand di occhiali da sole e vista più conosciuto e venduto al mondo, Vogue, Persol, Arnette e Revo. I marchi in licenza includono Bvlgari, Burberry, Chanel, Dolce & Gabbana, Prada, Versace, Polo Ralph Lauren (da febbraio 2007) e Tiffany & Co. (dal 2008). I prodotti del Gruppo sono progettati e realizzati in sei impianti produttivi in Italia e due, interamente controllati, in Cina. Luxottica Group vende i propri prodotti in 130 paesi, con una presenza diretta nei principali 38 mercati mondiali.
Dati finanziari
Nel triennio 2008-2010 Luxottica ha mostrato una crescita del fatturato del 11,5% mentre il margine operativo lordo è cresciuto dell'1,9% a causa di una flessione dei margini di circa 2 punti; il risultato operativo è diminuito del 5% mentre quello netto è passato da 395,2 a 407,3 milioni di Euro (+3%). La redditività del capitale investito (ROI) è rimasta sostanzialmente invariata sopra quota 13% mentre il ROE è sceso di 3 punti al 12,5%. Migliora la struttura finanziaria con il rapporto debt to equity che è passato da 1,15 a 0,65.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Luxottica fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Luxottica mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la diversificazione geografica del business e la bassa correlazione dei ricavi al ciclo economico. Negli ultimi 3 anni il titolo Luxottica ha registrato una performance positiva (+25,1%) contro il -35,8% dell'indice Ftse Mib: le azioni hanno sovraperformato l'indice sia nella fase di discesa dei mercati sia nella successiva fase di ripresa dei corsi iniziata a marzo 2009; solo da inizio 2011 il titolo ha registrato una performance inferiore a quella del listino.
Comparables
nel raffronto con le principali società quotate nel settore dell'occhialeria Luxottica risulta quella con il più alto rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) mentre il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) si posiziona nella fascia alta; il rendimento da dividendi, poco sopra il 2%, è leggermente inferiore a quello di Marcolin (Safilo è ancora alle prese con il processo di risanamento quindi scarsamente confrontabile con gli altri due competitor).
Opportunità
espansione nei mercati emergenti
Rischi
andamento negativo del dollaro Usa (valuta in cui vengono realizzati buona parte dei ricavi)
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi che passa dal 10% del triennio 2011 al 3% di lungo periodo; - margini sulle vendite in miglioramento dal 20% del 2011 al 21,5% del 2014 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 18% Infine si prevede un tax rate stabile al 33% su tutto il periodo di previsione, un costo del debito medio del 4,2% ed un payout che risale fino al 50%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 24,8 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,9 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.