Titolo della settimana

Lottomatica

Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future della società italiana leader nel settore dei giochi

Profilo societario

GTECH è leader mondiale nel mercato regolamentato dei giochi, sia come operatore commerciale che come fornitore di tecnologia, grazie all'offerta di prodotti e servizi di qualità, all'impegno costante per garantire i massimi livelli di integrità, responsabilità e creazione di valore per l'azionista. GTECH opera a livello internazionale nei seguenti settori: lotterie online, istantanee e tradizionali, concorsi a pronostici, scommesse a totalizzatore e a quota fissa, gaming machine, terminali di gioco, sistemi centrali di controllo, software e servizi associati attraverso canali multigaming, giochi interattivi e servizi commerciali.

Dati finanziari

Nel triennio 2006-2008 Lottomatica ha registrato una crescita del fatturato del 119% (grazie all'acquisizione di GTech consolidata nel 2007) mentre il margine operativo lordo è salito del 111%, in presenza di margini in calo di circa 1,4 punti. L'utile è passato da 0,8 a 185,4 milioni di Euro con un contemporaneo miglioramento sia della redditività operativa (ROI +2,7 punti a 7,75%) che netta (ROE +8,2 punti a 8,27%). A livello patrimoniale si registra un incremento dell'indebitamento finanziario con il rapporto debt to equity che passa da 1,32 a 1,63.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Lottomatica fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Lottomatica mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) determinata dalla stabilità ed anticiclicità del settore in cui opera. Negli ultimi 3 anni il titolo Lottomatica ha registrato una performance negativa (-57,6%) contro il -43,7% del mercato nel suo complesso; l'andamento del triennio è stato caratterizzato da un lungo periodo di sottoperformance (da febbraio 2007 a ottobre 2008) terminato in coincidenza con il periodo più grave della crisi finanziaria; in seguito il titolo ha saputo contenere le perdite della ulteriore fase riflessiva durata fino a marzo 2009 ma ha approfittato solo in parte della successiva ripresa dei corsi.

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi al 10% nel 2009 e al 3% negli anni successivi; - margini sulle vendite in diminuzione al 36,5% nel 2009 e al 35,5% nel 2010 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 10,5% Infine si prevedono un costo del debito in diminuzione al 5,5% ed un tax rate stabile al 38%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 19,9 € che tende a crescere (ridursi) di 1,9 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

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