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Indesit

Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future di una delle principali società europee produttrici di elettrodomestici

Profilo societario

Indesit Company produce prodotti ed elettrodomestici per la casa (forni, frigoriferi e lavapiatti). Il gruppo (ex Merloni Elettrodomestici SpA) è composto da altre 23 controllate localizzate in Italia, Lussemburgo, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Portogallo, Olanda, Svizzera, Germania, Polonia, Turchia e Irlanda. La società opera con diversi marchi: Scholtes, Ariston e Indesit, ognuno leader in Europa nei rispettivi mercati. Indesit Company vende i suoi prodotti in Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Portogallo, Olanda e Spagna. I prodotti sono pubblicizzati per lo più in Europa e Stati Uniti, mentre la produzione avviene in 10 aziende in Italia e all'estero.

Dati finanziari

Nel triennio 2006-2008 Indesit ha mostrato un fatturato in calo del 2,9% mentre il margine operativo lordo è diminuito del 10,7%, a causa di una contrazione dei margini di quasi un punto percentuale. La redditività del capitale è in leggera diminuzione sia a livello di ROI che di ROE (con un picco nel 2007) che si posizionano rispettivamente al 14,6% e 13,2%. Il rapporto debt to equity è in crescita e passa da 0,76 a 1,12.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Indesit fanno parte del paniere Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Indesit mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) dovuta all'elevata ciclicità del settore di appartenenza. Negli ultimi 3 anni il titolo Indesit ha registrato una performance negativa (-30,3%) ma migliore del -44,5% dell'indice Mibtel; l'andamento del triennio può essere diviso in tre sottoperiodi: - novembre 2006 - luglio 2007 con una rapida ripresa dei corsi ed un incremento del valore delle azioni superiore al 60%; - agosto 2007 - febbraio 2009 nel quale i corsi dei titoli hanno subito un ribasso di oltre l'80%; - marzo 2009 - ottobre 2009 durante il quale le azioni hanno beneficiato della ripresa dei mercati con un incremento superiore al 300%

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi negativa nel 2009 (-10%) e al 4% nel triennio successivo; - margini sulle vendite in diminuzione al 7,5% nel 2009 che risalgono al 9,5% nel lungo periodo; - un ROI di lungo periodo del 15,7% Infine si prevedono un tax rate ed un costo del debito entrambi in discesa rispettivamente al 38% e 5,5% di lungo periodo I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 8,6 € che tende a crescere (ridursi) di 1,2 € per ogni mezzo punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

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