Erg
Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future di una delle principali società di raffinazione italiane
Profilo societario
ERG S.P.A. è una produttrice indipendente di energia focalizzata sulle fonti rinnovabili. L'azienda genera energia prevalentemente da impianti eolici, solari, idroelettrici e termoelettrici, suddividendo le proprie attività in tre principali settori. Il segmento delle fonti non programmabili è dedicato alla produzione di energia eolica, mentre il segmento delle fonti programmabili si occupa della generazione di energia idroelettrica e termoelettrica. Infine, il segmento Corporate gestisce le attività amministrative. Grazie alle sue controllate, ERG S.P.A. opera in diversi Paesi europei, con una forte presenza in Italia, Francia e Germania.
Dati finanziari
Nel triennio 2004-2006 Erg ha avuto una crescita del fatturato del 45,8% mentre il margine operativo lordo ha avuto una riduzione del 24,1%, in presenza di margini in calo di oltre 4 punti. La redditività del capitale si è sensibilmente ridotta sia a livello di ROI che di ROE (-13 punti il primo e -11 punti il secondo). A livello patrimoniale si registra un incremento dell'indebitamento finanziario netto ma il rapporto debt to equity rimane stabile a quota 0,97. I risultati dell'anno 2006 risentono però di alcuni eventi straordinari come fermi per manutenzioni ed incidenti e guasti agli impianti.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Erg fanno parte del paniere Midex e rientrano nel segmento Blue Chips. Erg mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) determinata dalla variabilità dei margini nel settore della raffinazione e dall'esposizione al ciclo economico. Negli ultimi 3 anni il titolo Erg ha registrato una performance del 101,6% contro il 43,5% dell'indice Mibtel; l'andamento del triennio può essere diviso in due sottoperiodi: - ottobre 2004 - aprile 2006 nel quale il titolo ha registrato un balzo del 251,2% a fronte di una crescita dell'indice di mercato di circa il 38%; - maggio 2006 - ottobre 2007 nel quale si è realizzata una inversione di tendenza con una perdita di oltre il 40%;
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi al 12% nel 2007 ed in progressiva diminuzione fino al 2% di lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita al 6,3% nel 2007 ed anni successivi; - una crescita della rotazione delle immobilizzazioni sui valori medi del triennio con un ROI di lungo periodo del 16% circa Infine si prevedono un costo del debito stabile al 4% di lungo periodo ed un tax rate al 38% su tutto il periodo di previsione. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 19 Euro che tende a crescere (ridursi) di 5,5 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.