Benetton
Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future di una delle principali aziende italiane nel settore dell'abbigliamento
Profilo societario
Benetton Spa produce e vende abbigliamento e accessori di moda per donna, uomo e bambini in lana, cotone e tessuto. Gli accessori includono calzature, montature di occhiali, cosmetici, giocattoli, valige, articoli di cancelleria, abbigliamento in lino, orologi, biancheria intima, articoli di pelletteria, ecc. La produzione avviene principalmente in Italia, mentre la commercializzazione dei prodotti è diffusa nel mondo attraverso 7.000 negozi specializzati. In particolare le attività strategiche come il design, il taglio, la tintura ed il controllo di qualità sono svolte internamente, mentre le altre lavorazioni sono svolte all'esterno: a società sub contractor indipendenti o partecipate. I prodotti Benetton sono commercializzati con il marchi United Colors of Benetton, Sysley, 012, Zerotondo, Di Varese e 999. Il principale azionista del gruppo, attraverso la Edizione Holding, è la famiglia Benetton (detentrice del 69,3% delle azioni).
Dati finanziari
Nel triennio 2005-2007 Benetton ha mostrato un fatturato in crescita del 18% circa mentre il margine operativo lordo ha avuto un incremento del 27,6%, in presenza di margini sulle vendite in crescita di oltre un punto percentuale. La redditività del capitale ha registrato un buon miglioramento a livello di ROI e di ROE con una crescita rispettivamente di tre e due punti percentuali. Il rapporto debt to equity è cresciuto leggermente passando da 0,21 a 0,24.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Benetton fanno parte del paniere Midex e rientrano nel segmento Blue Chips. Benetton mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la stabilità del business in cui opera rispetto all'andamento dell'economia nel suo complesso. Negli ultimi 3 anni il titolo Benetton ha registrato una performance negativa (-10,7%) ma migliore del -16% realizzato dall'indice Mibtel; l'andamento del triennio può essere diviso in due sottoperiodi: - settembre 2005 - novembre 2006 nel quale il titolo ha registrato un andamento fortemente rialzista con una performance del 92,5%; - novembre 2006 - agosto 2008 caratterizzato da un'inversione del ciclo con un sostanziale dimezzamento delle quotazioni ed un conseguente riavvicinamento all'indice di mercato
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi stabile al 3% su tutto il periodo di previsione; - margini sulle vendite in diminuzione (al 16,5% nel 2008 e 16% nel 2009 e successivi); - una costanza dei parametri determinanti la redditività operativa sui valori dell'ultimo anno con un ROI di lungo periodo del 11,5% Infine si prevede un tax rate in crescita al 30% ed un costo del debito medio del 4,5% I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 10,3 € che tende a crescere (ridursi) di 1,5 € per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.