Banca Pop Etruria e Lazio
Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future di una delle principali banche regionali quotate sullo Star
Profilo societario
La Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio Società Cooperativa (Banca Etruria), presente in sei regioni dell'Italia Centrale e in Lombardia, attraverso una rete distributiva di 171 sportelli e' in grado offrire una vasta gamma di prodotti e servizi personalizzati, grazie alla conoscenza dei territori in cui opera. Con una base azionaria di oltre 50.000 soci, la Banca, tramite anche le società del Gruppo Etruria, e' attiva in molteplici settori (quali leasing, informatica, gestione immobiliare,servizi finanziari, consulenza alle imprese) ed e' leader nazionale nell'intermediazione dioro. BancaEtruria e' protagonista particolarmente attiva anche nei mercati esteri,rispondendo con un'offerta sempre piu' diversificata e innovativa alle esigenzecomplesse della clientela. Banca Etruria è poi attiva sul canale telematico con i servizi on-line forniti mediante la propria Banca Telematica Virty.
Dati finanziari
Nel triennio 2004-2006 Bca Pop Etruria ha fatto registrare un incremento del Margine di Intermediazione del 5% mentre il Risultato di Gestione è salito solo del 3,5%; l'utile è cresciuto ad un tasso maggiore (28,3%) passando da 33,4 a 42,8 milioni di Euro. La redditività del capitale è in leggera diminuzione con il ROE passato da 8,4% a 8%.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Bca Pop Etruria e Lazio fanno parte del paniere Star. Bca Pop Etruria e Lazio mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1) risultato della dimensione regionale e di una minore diversificazione delle attività. Negli ultimi 3 anni il titolo Bca Pop Etruria e Lazio ha registrato una performance del 8,5% contro il 31,2% dell'indice Mibtel; l'andamento del triennio può essere diviso in tre sottoperiodi: - novembre 2004 - marzo 2006 nel quale il titolo ha registrato una brillante performance (62,8%) contro il 31,5% del mercato; - marzo 2006 - maggio 2007 caratterizzato da un andamento irregolare dei prezzi che non sono più riusciti a superare i massimi del periodo precedente; - giugno 2007 - novembre 2007 con una consistente correzione dei corsi tuttora in atto
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività che passa dal 10% del 2007 al 5% di lungo periodo; - una crescita delle commissioni a -10% nel 2007 e al 5% negli anni successivi; - una riduzione del cost/income ratio di 3 punti nel 2007 e di 2 punti nel 2008 (al 64% di lungo periodo); Infine si prevede un tax rate stabile al 38% su tutto il periodo di previsione ed un'incidenza degli accantonamenti sulle attività pari allo 0,36%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 12,16 € che tende a crescere (ridursi) di 1,15 € per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.