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Autogrill

Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future della società leader nella ristorazione per chi viaggia

Profilo societario

Autogrill è il primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia, con una leadership riconosciuta in Nord America ed in Italia. Presente in 31 Paesi con oltre 57.000 collaboratori, gestisce circa 4.000 punti vendita in circa 1.000 location e opera prevalentemente tramite contratti di concessione e sub-concessione all'interno di aeroporti, autostrade e stazioni ferroviarie, oltre che, con presenze selettive, in città, centri commerciali, poli fieristici e siti culturali. Il Gruppo gestisce un portafoglio di oltre 300 marchi a carattere sia internazionale che locale e propone alla propria clientela un'offerta molto articolata sia con marchi e concetti di proprietà (come Ciao, Bistrot, Puro Gusto, Motta, Bubbles, Beaudevin, La Tapenade) chein licenza. Questi ultimi includono marchi di rilevanza locale (Tim Hortons, Leon, Class Croute) e marchi internazionalmente riconosciuti (come Starbucks Coffee, Burger King, Brioche Dorée).

Dati finanziari

Nel triennio 2006-2008 Autogrill ha registrato, a seguito delle acquisizioni effettuate, un incremento del fatturato del 47,5% mentre il margine operativo lordo è cresciuto ad un tasso minore (17%) a causa di una riduzione dei margini di quasi 2 punti; il risultato netto si è ridotto passando da 163,3 a 143,1 milioni di Euro. La redditività del capitale si è mantenuta su livelli elevati a livello di ROE (passato dal 29,3% al 26,3%) mentre il ROI è sceso dal 21,7% al 11,3%. La situazione patrimoniale vede un indebitamento netto in costante crescita superare i 2 miliardi di Euro, con un rapporto debt to equity che sfiora quota 4.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Autogrill fanno parte del paniere FTSE/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Autogrill mostra una rischiosità in linea con quella del mercato (beta prossimo a 1) che riflette da un lato la bassa ciclicità del mercato in cui opera e dall'altro l'elevato livello di leva finanziaria. Negli ultimi 3 anni il titolo Autogrill ha registrato una performance negativa -50,4% contro il -46,2% dell'indice FTSE Mib; l'andamento del triennio è stato complessivamente allineato a quello del mercato con un periodo di sovraperformance nell'estate 2007 ed una fase più negativa a partire dal novembre dello stesso anno; con la ripresa iniziata a marzo 2009 il titolo ha recuperato buona parte del gap negativo accumulato nei mesi precedenti.

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi a -0,5% del 2009 in ripresa nel successivo triennio (5%) che si stabilizza al 3% nel lungo periodo; - margini sulle vendite in diminuzione al 10% del 2009 ed anni successivi - una redditività del capitale investito (ROI) di lungo periodo del 12,2% Infine si prevedono un tax rate stabile al 35% su tutto il periodo di previsione, un costo del debito medio del 5,5% ed un payout in progressiva crescita al 45% nel triennio 2010-2012. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 6,3 € che tende a crescere (ridursi) di 1,9 € per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

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