Titolo della settimana

Atlantia

Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi del maggior gruppo autostradale operante in Italia.

Profilo societario

Atlantia, holding di partecipazioni e strategie di portafoglio nel settore delle infrastrutture e delle rete per la mobilità e la comunicazione, controlla il 100% del capitale di Autostrade per l'Italia, la maggiore concessionaria di costruzioni e gestione di autostrade a pedaggio in Italia, che insieme alle sue concessionarie controllate si posiziona ai primi posti in europa.Ogni giorno oltre quattro milioni di viaggiatori utilizzano la rete di Autostrade per l'Italia e delle concessionarie controllate, generando un traffico totale annuo per il 2006 equivalente a oltre 54 miliardi di km.

Dati finanziari

Nel triennio 2005-2007 Atlantia ha mostrato una crescita dei ricavi del 10,6%, il Mol è cresciuto del 11,6% grazie a margini sulle vendite in leggera crescita. L'utile è invece passato dagli 803,8 milioni di Euro del 2005 ai 391,7 milioni del 2007 a causa del venir meno di componenti straordinari e dell'aumento del tax rate. La redditività ha avuto un andamento decrescente per il ROE (più che dimezzato) ed una sostanziale stabilità del ROI al 12% circa. La struttura patrimoniale si è progressivamente riequilibrata, con un rapporto debt to equity sceso da 2,57 a 2,3.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Atlantia fanno parte del paniere S&P/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Atlantia mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) a conferma della stabilità del business in cui opera. Negli ultimi 3 anni il titolo Atlantia ha registrato una performance negativa (-6,7%) contro il +5,2% dell'indice Mibtel; l'andamento del triennio può essere diviso in tre sottoperiodi: - aprile 2005 - dicembre 2006 nel quale il titolo ha oscillato attorno ai valori iniziali con una performance limitata al 1,5% contro il +31,3% della media del mercato; - gennaio - novembre 2007 periodo caratterizzato da una ripresa (+25%) che ha riavvicinato il titolo al Mibtel; - novembre 2007 - aprile 2008 nel quale i corsi sono stati influenzati dall'andamento negativo dei mercati

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi al 3,5% su tutto il periodo di previsione; - margini sulle vendite stabili a quota 63%; - una rotazione delle immobilizzazioni stabile sui livelli dell'ultimo anno corrispondente ad un ROI del 12,8% di lungo periodo; Infine si prevede un tax rate stabile al 39%, un costo del debito medio del 5% ed un payout del 50%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 21,8 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,7 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Da leggere dopo