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Atlantia

La possibile fusione con Abertis potrebbe creare valore per Atlantia ma nell'immediato genera incertezza, il titolo quota a sconto sul fair value ma non a sufficienza da catalogarlo come BUY.

Profilo societario

Atlantia, holding di partecipazioni e strategie di portafoglio nel settore delle infrastrutture e delle rete per la mobilità e la comunicazione, controlla il 100% del capitale di Autostrade per l'Italia, la maggiore concessionaria di costruzioni e gestione di autostrade a pedaggio in Italia, che insieme alle sue concessionarie controllate si posiziona ai primi posti in europa.Ogni giorno oltre quattro milioni di viaggiatori utilizzano la rete di Autostrade per l'Italia e delle concessionarie controllate, generando un traffico totale annuo per il 2006 equivalente a oltre 54 miliardi di km.

Dati finanziari

Nel triennio 2014-2016 Atlantia ha realizzato una crescita del fatturato del 7,9% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 6,6% in presenza di una flessione di 0,7 punti dell'Ebitda margin. Buona crescita per il risultato operativo (+19,8% a 2315 milioni) mentre l'utile netto è passato da 773 a 1238 milioni (+60,2%), favorito dai minori oneri finanziari e dalla diminuzione del tax rate. La redditività del capitale è aumentata leggermente a livello di ROI (+0,4 punti al 10,6%) mentre il ROE è cresciuto di tre punti al 12,4%. Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è aumentato di 1,1 miliardi con un debt to equity passato da 1,27 a 1,17.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Atlantia fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Atlantia mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) reso possibile dal regime di concessione in cui opera che garantisce una notevole stabilità dei ricavi. Negli ultimi 3 anni il titolo Atlantia ha registrato una performance positiva (+19,3%) contro il -9,4% realizzato dall'indice Ftse Mib; dopo una iniziale fase laterale, il titolo ha seguito un trend rialzista fino ai massimi di aprile 2015. La successiva fase di consolidamento è durata più di un anno ed è stata seguita da una correzione piuttosto pronunciata tra maggio e novembre 2016. Da allora è partito un nuovo trend rialzista che ha portato le quotazioni nuovamente vicine ai massimi di periodo ma che sembra essersi arrestato bruscamente nell'ultima settimana.

Comparables

nel raffronto con le principali società italiane operanti nel settore delle concessioni autostradali Atlantia risulta quella coi più elevati multipli Prezzo/Utile e Prezzo/Patrimonio netto, buono il rendimento da dividendi superiore al 4% ed il più elevato tra le aziende incluse nel campione.

Opportunità

la fusione con Abertis porterebbe alla formazioni di un leader europeo nel settore delle concessioni (ma vanno prima verificate le modalità operative dell'operazione)

Rischi

risalita dei tassi di interesse, modifica del regime e della durata delle concessioni autostradali

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 5,5% del 2017 al 3,5% di lungo periodo; - Ebitda margin in miglioramento di circa 1,5 punti al 63% del 2019 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 14,5% Infine si prevedono un tax rate stabile al 35%, un costo del debito del 4,75% ed un payout in crescita fino al 74%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 25,3 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,8 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

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