Astaldi
Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi di una delle principali aziende di costruzioni italiane
Profilo societario
Il Gruppo Astaldi, fondato nel 1926, è fra le più importanti aziende di costruzioni a livello mondiale. In Italia è leader come General Contractor e come promotore di grandi opere in project financing. Quotato in Borsa dal giugno 2002, il Gruppo ha ca. 6.000 dipendenti, 80 società controllate, un fatturato superiore a 1 miliardo di euro e un portafoglio lavori di oltre 7 miliardi di euro. Presente in 14 paesi nel mondo, all'estero produce il 60% del fatturato. La sua attività riguarda prevalentemente la realizzazione chiavi in mano di grandi opere di ingegneria civile comprendendo la progettazione, l'organizzazione del finanziamento, la costruzione e la gestione dell'opera stessa. Le aree in cui il Gruppo è attivo sono quelle delle infrastrutture di trasporto (ferrovie, metropolitane, strade, autostrade, aeroporti, porti), degli impianti di produzione energetica (dighe, centrali idroelettriche, acquedotti), dell'edilizia civile, industriale, ospedaliera, della gestione in concessione pluriennale di strutture quali parcheggi, complessi ospedalieri, infrastrutture di trasporto urbano.
Dati finanziari
Nel triennio 2004-2006 Astaldi ha mostrato una crescita dei ricavi del 1,8% mentre il Mol è salito ad un tasso del 4,9% grazie ad un lieve miglioramento dei margini sulle vendite (+0,3 punti); il risultato netto è passato da 27,8 a 30,9 milioni di Euro. Gli indicatori di redditività si confermano su buoni livelli ma in contrazione con il ROE che scende di circa un punto e il ROI di 6 punti. La struttura patrimoniale ha visto un costante incremento dell'indebitamento netto con il rapporto debt to equity passato da 0,49 a 1,01.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Astaldi rientrano nel segmento Star Astaldi mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1) dovuto alla presenza in un settore (costruzioni) influenzato considerevolmente dal ciclo economico e degli investimenti. Negli ultimi 3 anni il titolo Astaldi ha registrato una performance negativa (-10,3%) contro il +2,7% dell'indice Mibtel; l'andamento del triennio può essere diviso in tre sottoperiodi: - febbraio 2005 - giugno 2006 nel quale il titolo ha registrato una performance sostanzialmente nulla contro una crescita media del mercato del 10,7%; - luglio 2006 - aprile 2007 caratterizzato da un rialzo dei corsi del 70% che ha portato le performance a superare quelle del Mibtel - maggio 2007 - febbraio 2008: nel quale è iniziata una fase riflessiva tuttora in corso che ha annullato i precedenti guadagni.
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 15% del 2007 al 3% di lungo periodo; - margini sulle vendite in calo di 0,5 punti nel 2007 (al 11,5%) con mantenimento di questo valore nel lungo periodo; - una rotazione delle immobilizzazioni in miglioramento nel biennio 2007-2008 tale da determinare un ROI di lungo periodo del 14%; Infine si prevedono un tax rate stabile al 48% ed un costo del debito medio al 5,5% su tutto il periodo di previsione. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 5,01 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,26 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.