Ansaldo STS
Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi dell'azienda leader nel settore dell’alta tecnologia per il trasporto ferroviario
Profilo societario
ANSALDO STS è a capo di un gruppo di società operanti nel settore dei sistemi di trasporto ferroviari e metropolitani; in particolare, controlla Ansaldo Signal N.V., società di diritto olandese a capo di un gruppo operante nel comparto del segnalamento ferroviario e metropolitano, ed Ansaldo Trasporti-Sistemi Ferroviari S.p.A., società italiana con competenze di sistemista/integratore tecnologico nel settore dei sistemi di trasporto "chiavi in mano" ferroviari e metropolitani.
Dati finanziari
Nel triennio 2006-2008 Ansaldo STS ha mostrato una crescita dei ricavi del 19,8% mentre il Mol è salito ad un tasso del 38% grazie ad un miglioramento dei margini sulle vendite di oltre 1,5 punti; il risultato netto è passato da 45,8 a 77,6 milioni di Euro. Gli indicatori di redditività si sono confermati su ottimi livelli anche se in contrazione, con il ROE che è diminuito di circa quattro punti al 32,5%. La struttura patrimoniale ha visto una disponibilità finanziaria in costante aumento, passata nel periodo da 158,2 a 195,9 milioni di euro.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Ansaldo STS fanno parte del paniere S&P/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Ansaldo STS mostra una rischiosità inferiore a quella del mercato (beta minore di 1) determinata dalla scarsa correlazione del settore in cui opera con il ciclo economico. Negli ultimi 3 anni il titolo Ansaldo STS ha registrato una performance del 33,1% contro il -44,7% dell'indice Mibtel; il titolo ha seguito l'andamento del mercato fino al gennaio 2008 momento dal quale ha iniziato a sovraperformare ampliando costantemente il divario con l'indice.
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 12% del 2009 al 3% di lungo periodo; - margini sulle vendite stabili al 12% su tutto il periodo di previsione; - un ROI di lungo periodo del 40%; Infine si prevedono un tax rate stabile al 38% ed un payout in progressiva crescita fino al 55% del 2013 ed anni successivi. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 13,2 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,4 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.