Seat PG
Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future della società italiana leader nel settore delle directories
Profilo societario
Italiaonline è la società nata dalla fusione per incorporazione di Italiaonline S.p.A. in SEAT Pagine Gialle S.p.A., efficace dal 20 giugno 2016. Fanno oggi parte di Italiaonline i servizi PagineGialle, PagineBianche e Tuttocittà, i portali Libero, Virgilio e superEva, le utility 892424 e 1240, la concessionaria web di ADV nazionale e oltre 100 Media Agency che, dislocate lungo tutta la penisola e con oltre 1.400 agenti, costituiscono la più grande rete italiana di consulenti per grandi e piccole imprese.
Dati finanziari
Nel triennio 2004-2006 Seat PG ha mostrato un fatturato in crescita del 3,9% mentre il margine operativo lordo si è ridotto del 3,3%, in presenza di margini in calo di circa tre punti. La redditività del capitale è migliorata frazionalmente a livello di ROI mentre il ROE si è ridotto di 2,4 punti. A livello patrimoniale si registra una riduzione dell'indebitamento finanziario netto di circa 500 milioni di Euro mentre il rapporto debt to equity passa da 4,4 a 3,1.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Seat PG fanno parte del paniere S&P/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Seat PG mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) determinata dalla stabilità del settore in cui opera. Negli ultimi 3 anni il titolo Seat PG ha registrato una performance del 46,2% contro il 50,1% dell'indice Mibtel; l'andamento del triennio ha ricalcato abbastanza da vicino quello dell'indice con due momenti di sovraperformance nel periodo settembre 2005 - marzo 2006 e in quello ottobre 2006 - giugno 2007.
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi stabile al 3% su tutto il periodo di previsione; - margini sulle vendite in miglioramento al 45,5% nel 2007 e al 46% nel 2008 ed anni successivi; - una crescita della rotazione delle immobilizzazioni con un ROI di lungo periodo del 11,3% circa Infine si prevedono tax rate e costo del debito in diminuzione rispettivamente al 40% e al 5% di lungo periodo. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 0,38 € che tende a crescere (ridursi) di 0,02 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.