Pirelli
La forte correzione dei corsi degli ultimi mesi ha aperto interessanti prospettive sul titolo Pirelli che resta sostenuto da una ambiziosa poltica di espansione nei mercati emergenti e conti in netto miglioramento.
Profilo societario
Pirelli & C. è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana di Milano dal 1922. Gli pneumatici rappresentano l'asset strategico del gruppo (99% del fatturato nel 2011): Pirelli è leader sull'alto di gamma ed è il quinto operatore mondiale in termini di fatturato. La focalizzazione sulle attività industriali e la trasformazione di Pirelli in una "pure Tyre company" è stata portata a termine nel corso del 2010 con la separazione di Pirelli RE, Pirelli Broadband Solutions ed altri asset non strategici.
Andamento del titolo
nel primo semestre del 2011 i ricavi salgono a 2789,3 milioni di Euro (+17,7%) mentre il risultato operativo balza del 51,2% a 290,1 milioni con una redditività in crescita di oltre 2 punti percentuali; più che raddoppiato l’utile netto che raggiunge i 158,8 milioni di euro. Cresce infine l’indebitamento finanziario netto a 778,9 milioni di euro rispetto ai 659,4 milioni di un anno prima.
Dati finanziari
Nel triennio 2008-2010 Pirelli ha registrato una crescita del fatturato del 4% mentre il margine operativo lordo è più che raddoppiato a 636,4 milioni di Euro, il risultato operativo è passato da 43 a 407,8 milioni di Euro mentre il risultato netto è passato da un rosso di 348 milioni ad un utile di 21,7 milioni di Euro. Gli indicatori di redditività sono in miglioramento con il ROI salito di oltre 3 punti al 12,4% ed il ROE passato da -17,4% a 0,2%. Più che dimezzato infine l'indebitamento finanziario netto con un rapporto debt to equity in calo da 0,43 a 0,22.0,21).
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Pirelli fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Pirelli mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) riflettendo la diversificazione geografica del business. Negli ultimi 3 anni il titolo Pirelli ha registrato una performance positiva (+65,5%) nettamente migliore del -28,3% dell'indice FTSE Mib. L'andamento è stato più debole di quello del mercato nella fase di crisi dei mercati ma dai minimi di marzo 2009 è iniziata una ripresa dei corsi che ha permesso ai prezzi di quadruplicare in poco più di due anni; la correzione degli ultimi due mesi (-25%) è stata particolarmente intensa ma non sembra aver intaccato il trend di crescita di lungo periodo.
Comparables
nel raffronto coi principali produttori mondiali di pneumatici, Pirelli risulta la società più cara sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) mentre è nella media se si considera l'indicatore Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); sopra la media il dividend yield prossimo al 3%.
Opportunità
gli investimenti nei mercati emergenti dovrebbero garantire minori costi e maggiore crescita dei ricavi
Rischi
il rallentamento del mercato dell'auto in Europa influirà sulla domanda di pneumatici per primo equipaggiamento
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi al 20% nel 2011 in progressiva fino al 3% nel 2015 ed anni successivi; - margini in crescita a quota 14,5% (mantenuti su tutto il periodo di previsione); - un ROI di lungo periodo del 16%. Infine si prevedono: un tax rate al 36%, un costo del debito in diminuzione al 5% ed un payout in crescita al 40%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 10,45 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,4 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.