Iride — analisi del novembre 2006
Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi della neonata utility che serve i capoluoghi di Piemonte e Liguria e i rispettivi bacini di utenza.
Profilo societario
Iren è una società attiva nel settore delle utility, con un focus particolare su energia elettrica, gas, teleriscaldamento, servizi idrici e gestione ambientale. L'attività dell'azienda si articola in sei principali aree operative. La divisione dedicata alla Produzione di Energia Elettrica e Teleriscaldamento si occupa di cogenerazione di energia elettrica e calore, reti di teleriscaldamento e fonti energetiche rinnovabili. La divisione Mercato si concentra sulla fornitura di calore, gas ed energia elettrica. L'area Infrastrutture Energetiche è responsabile delle reti di distribuzione per energia elettrica e gas, includendo impianti per il degasaggio di gas naturale liquefatto. Per quanto riguarda il Servizio Idrico Integrato, Iren si occupa della distribuzione e vendita di acqua, del trattamento delle acque reflue e della gestione delle reti fognarie. La divisione Waste Management si dedica alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti. Infine, l'area Altri Servizi offre supporto alla pubblica amministrazione, occupandosi di servizi di illuminazione pubblica e semaforica, tra le altre attività.
Dati finanziari
Nel triennio 2003-2005 Iride ha mostrato una notevole crescita dei ricavi (il tasso medio di crescita di Aem Torino e Amga separate è stato del 25% circa); il Mol è cresciuto in misura inferiore a causa di una contrazione dei margini sulle vendite di circa 3 punti, mentre l'utile è passato dai 27,4 milioni di Euro del 2003 ai 62,6 milioni del 2005 per la sola Aem Torino (a cui si devono aggiungere i 30,7 di Amga superando così quota 90 milioni). La redditività del capitale investito di Aem Torino è migliorata di 2,5 punti mentre il ROE è passato dal 4,3% all'8,7% (8,3% tenendo conto degli effetti della fusione). La struttura patrimoniale si conferma equilibrata, con un rapporto debt to equity di 0,77.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Iride fanno parte del paniere Midex e rientrano nel segmento Blue Chips Iride* mostra una rischiosità leggermente superiore alla media del mercato (beta storico pari a 1,07). Negli ultimi 3 anni il titolo Iride* ha registrato una performance del 89,7% contro il 56,3% dell'indice Mibtel; il titolo ha avuto un andamento sempre superiore a quello dell'indice di mercato con due accelerazioni di rilievo: - maggio 2004 - ottobre 2004 nel quale il titolo ha registrato una performance di circa il 40%; - giugno 2006 - novembre 2006 con un incremento superiore al 25% *prima della fusione è stato considerato il solo titolo Aem Torino
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi al 3% nel lungo periodo (dopo un 2006 in crescita del 25% dovuto principalmente agli adeguamenti tariffari); - margini sulle vendite in miglioramento di circa mezzo punto nel 2006 a quota 16,5% e un punto nel 2007; - una rotazione delle immobilizzazioni in crescita nel 2006 tale da far arrivare il ROI di lungo periodo al 12%; Infine si prevede un tax rate in leggera discesa (dall'attuale livello del 43% al 40% di lungo periodo) ed un costo del debito medio del 4,5% su tutto il periodo di previsione. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 2,36 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,3 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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3 analisi dal 15 novembre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.