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Indesit

Indesit appare sottovalutata sui fondamentali, la società, che ha presentato conti in netta ripresa nei primi nove mesi, avrebbe un fair value di 12,5 Euro ad azione con un potenziale di crescita superiore al 40%.

Profilo societario

Indesit Company produce prodotti ed elettrodomestici per la casa (forni, frigoriferi e lavapiatti). Il gruppo (ex Merloni Elettrodomestici SpA) è composto da altre 23 controllate localizzate in Italia, Lussemburgo, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Portogallo, Olanda, Svizzera, Germania, Polonia, Turchia e Irlanda. La società opera con diversi marchi: Scholtes, Ariston e Indesit, ognuno leader in Europa nei rispettivi mercati. Indesit Company vende i suoi prodotti in Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Portogallo, Olanda e Spagna. I prodotti sono pubblicizzati per lo più in Europa e Stati Uniti, mentre la produzione avviene in 10 aziende in Italia e all'estero.

Andamento del titolo

nei primi nove mesi dell’anno i ricavi sono cresciuti del 7,9% a 2068,3 milioni di Euro, il margine operativo lordo è stato di 215,4 milioni (+29,5%), il risultato operativo è sostanzialmente raddoppiato a 130,8 milioni ed il risultato netto di competenza del gruppo è balzato a 67,8 milioni dai 6,9 dei 9 mesi 2009.

Dati finanziari

Nel triennio 2007-2009 Indesit ha mostrato un calo del fatturato del 24% mentre il margine operativo lordo ha avuto una flessione del 22,1% in presenza di margini sostanzialmente stabili; il risultato operativo è sceso del 38,3% mentre il risultato netto è passato da 105,4 a 34,5 milioni di Euro (-67,3%). La redditività del capitale investito (ROI) è diminuita di quasi 5 punti al 14,5% mentre il ROE è sceso di 11 punti al 7,2%. L'indebitamento finanziario netto è in calo a 290,2 milioni ma il rapporto debt to equity cresce passando da 0,57 a 0,62.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Indesit fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Indesit mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) che riflette la presenza in un business particolarmente correlato al ciclo economico. Negli ultimi 3 anni il titolo Indesit ha registrato una performance negativa (-19,7%) ma migliore del -45% dell'indice Ftse Mib: le azioni sono state penalizzate nella fase calante dei mercati, durata fino a marzo 2009 (periodo nel quale hanno perso oltre l'80%), ma hanno saputo prontamente recuperare recuperando il vantaggio sull'indice nella seconda parte del 2009 e ampliandolo ulteriormente nel corso del 2010.

Comparables

nel raffronto con le principali aziende internazionali operanti nel settore degli elettrodomestici bianchi Indesit risulta la più cara sulla base sia del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) mentre è nella media se si guarda al Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); nella media anche il rendimento da dividendi con un valore poco sotto il 2%.

Opportunità

delocalizzazione degli impianti in paesi a basso costo del lavoro

Rischi

i risultati potrebbero essere influenzati negativamente da un aumento del costo delle materie prime

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi al 9% nel 2010 che si riduce al 2% nel lungo periodo; - margini sulle vendite in miglioramento all'11% nel 2010 e all'11,5% nel 2011 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 21,7% Infine si prevede un tax rate stabile al 37% su tutto il periodo di previsione, un costo del debito medio del 5,5% ed un payout in crescita fino al 40% del 2014. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 12,5 Euro che tende a crescere (ridursi) di 2,4 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

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