Indesit
Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future di una delle principali società europee produttrici di elettrodomestici
Profilo societario
Indesit Company produce prodotti ed elettrodomestici per la casa (forni, frigoriferi e lavapiatti). Il gruppo (ex Merloni Elettrodomestici SpA) è composto da altre 23 controllate localizzate in Italia, Lussemburgo, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Portogallo, Olanda, Svizzera, Germania, Polonia, Turchia e Irlanda. La società opera con diversi marchi: Scholtes, Ariston e Indesit, ognuno leader in Europa nei rispettivi mercati. Indesit Company vende i suoi prodotti in Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Portogallo, Olanda e Spagna. I prodotti sono pubblicizzati per lo più in Europa e Stati Uniti, mentre la produzione avviene in 10 aziende in Italia e all'estero.
Dati finanziari
Nel triennio 2005-2007 Indesit ha mostrato un fatturato in crescita del 12,2% circa mentre il margine operativo lordo è salito del 26,5%, in presenza di margini in crescita di oltre un punto. La redditività del capitale è quasi raddoppiata sia a livello di ROI che di ROE che si sono entrambe avvicinati a quota 20%. Il rapporto debt to equity si è invece quasi dimezzato passando da 0,99 a 0,57.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Indesit fanno parte del paniere Midex e rientrano nel segmento Blue Chips. Indesit mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) nonostante una notevole volatilità dei corsi delle azioni che si è però manifestata con direzione a volte contraria rispetto a quella dell'indice. Negli ultimi 3 anni il titolo Indesit ha registrato una performance negativa (-29,4%) ma migliore del -35,7% dell'indice Mibtel; l'andamento del triennio può essere diviso in tre sottoperiodi: - novembre 2005 - settembre 2006 nel quale il titolo ha registrato un andamento piatto a fronte di una crescita del Mibtel del 14,6%; - ottobre 2006 - luglio 2007 con una rapida ripresa dei corsi ed un sostanziale raddoppio del valore delle azioni; - agosto 2007 - ottobre 2008 nel quale i corsi dei titoli hanno subito un ribasso di oltre il 60%
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi negativa nel 2008 e 2009 (rispettivamente -7% e -2%) e al 2% negli anni successivi; - margini sulle vendite in diminuzione al 9,1% nel 2008 e 8,5% nel 2009 che risalgono al 8,8% nel lungo periodo; - un ROI di lungo periodo del 14,5% Infine si prevede un tax rate stabile al 38% su tutto il periodo di previsione ed un costo del debito medio del 5% I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 9,1 € che tende a crescere (ridursi) di 2,7 € per ogni mezzo punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.