Fondiaria - Sai
Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future di uno dei principali gruppi assicurativi nazionali, leader nel settore RC Auto
Profilo societario
UnipolSai Assicurazioni S.p.A. è la compagnia assicurativa multiramo di Unipol Gruppo, leader in Italia nei rami Danni in particolare nell'R.C. Auto. Fortemente attiva anche nei rami Vita, UnipolSai, con oltre 10 milioni di clienti, occupa una posizione preminente nella graduatoria nazionale dei gruppi assicurativi. La compagnia opera attualmente attraverso 5 divisioni (Unipol, La Fondiaria, Sai, Nuova MAA e La Previdente) e la più grande rete agenziale d'Italia, forte di oltre 2.800 agenzie assicurative e più di 6.000 subagenzie distribuite sul territorio nazionale, tramite la quale offre una gamma completa di soluzioni assicurative.Accanto al canale tradizionale, UnipolSai presidia quello bancassicurativo grazie all'accordo con Unipol Banca e alle joint-venture realizzate con primari istituti bancari italiani.UnipolSai è inoltre presente in Serbia attraverso il terzo assicuratore locale, DDOR Novi Sad.
Dati finanziari
Nel triennio 2005-2007 Fondiaria Sai ha mostrato una crescita dei premi emessi del 26,4% mentre gli altri ricavi sono aumentati del 22,4% e l'utile da investimenti si è ridotto del 9% circa. L'incremento dell'incidenza degli oneri tecnici ha limato le performance a livello di risultato ante imposte, cresciuto solo del 7%, e il risultato netto è salito del 5,4%. La redditività del capitale (ROE) scende di circa un punto passando dal 13% al 12%.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Fondiaria Sai fanno parte del paniere S&P/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Fondiaria Sai mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta superiore 1) riflettendo la maggiore esposizione in investimenti azionari rispetto alle altre società del settore. Negli ultimi 3 anni il titolo Fondiaria Sai ha registrato una performance negativa (-11,7%) contro il -14% dell'indice Mibtel; l'andamento è stato molto positivo fino a maggio 2007 con un balzo di quasi il 70% (più del doppio dell'indice del mercato) seguito da una contrazione, ad un ritmo piuttosto accelerato, che ha riportato il titolo vicino all'andamento del Mibtel.
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita dei premi emessi stabile al 2% su tutto il periodo di previsione; - una crescita degli altri ricavi negativa nel 2008 (-5%) e al 4% nei due anni successivi per ritornare ad un incremento del 2% di lungo periodo; - un'incidenza degli oneri tecnici e delle spese gestionali stabile ai livelli del 2007; - una redditività degli investimenti che passa dal 2,3% del 2008 al 2,8% di lungo periodo; Infine si prevedono un tax rate stabile al 38% ed un payout in crescita al 50% di lungo periodo. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 32,5 € che tende a crescere (ridursi) di 6 € per ogni punto in meno (in più) del tasso di incidenza degli oneri tecnici come mostrato nella figura seguente.