Fondiaria Sai
Nonostante il negativo andamento dei conti degli ultimi 12 mesi, Fondiaria Sai sembra avere spazi di apprezzamento, nell'ipotesi che i piani di risanamento avviati dal management abbiano successo e che i mercati finanziari si stabilizzino
Profilo societario
UnipolSai Assicurazioni S.p.A. è la compagnia assicurativa multiramo di Unipol Gruppo, leader in Italia nei rami Danni in particolare nell'R.C. Auto. Fortemente attiva anche nei rami Vita, UnipolSai, con oltre 10 milioni di clienti, occupa una posizione preminente nella graduatoria nazionale dei gruppi assicurativi. La compagnia opera attualmente attraverso 5 divisioni (Unipol, La Fondiaria, Sai, Nuova MAA e La Previdente) e la più grande rete agenziale d'Italia, forte di oltre 2.800 agenzie assicurative e più di 6.000 subagenzie distribuite sul territorio nazionale, tramite la quale offre una gamma completa di soluzioni assicurative.Accanto al canale tradizionale, UnipolSai presidia quello bancassicurativo grazie all'accordo con Unipol Banca e alle joint-venture realizzate con primari istituti bancari italiani.UnipolSai è inoltre presente in Serbia attraverso il terzo assicuratore locale, DDOR Novi Sad.
Andamento del titolo
nel I semestre 2010 i premi netti sono cresciuti del 16% a 7,2 miliardi e il totale dei ricavi del 10,4% a 8,45 miliardi di Euro, il totale dei costi è salito invece del 12,9% e ha portato il risultato lordo in rosso per 159,2 milioni (da un utile di 26,5 milioni), la perdita netta è di 144,8 milioni (da un utile di 20,8 milioni dell'analogo periodo 2009)
Dati finanziari
Nel triennio 2007-2009 Fondiaria Sai ha mostrato un incremento dei premi emessi pari al 3,4% mentre gli altri ricavi hanno avuto un progresso del 34,7% a 714,7 milioni di Euro e l'utile da investimenti è cresciuto del 66,6%. Il forte incremento dell'incidenza degli oneri tecnici (cresciuta di 12 punti in rapporto al totale ricavi) ha causato una riduzione del risultato ante imposte passato da +891,1 a -524,4 milioni di euro mentre l'utile netto è diminuito di oltre 800 milioni a -342,6 milioni; la redditività del capitale è scesa di oltre venti punti (con il ROE passato da 11,9% a -10,5%).
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Fondiaria Sai fanno parte del paniere FTSE/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Fondiaria Sai mostra una rischiosità in linea con la media del mercato (beta prossimo a 1) riflettendo la suddivisione del business tra rami danni e vita. Negli ultimi 3 anni il titolo Fondiaria Sai ha registrato una performance fortmente negativa (-75,8%) rispetto al -47,2% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha avuto da subito un andamento riflessivo perdendo più del 60% nel giro di un anno; nuovi minimi sono stati toccati a marzo 2009, successivamente è iniziata una parziale ripresa che si è arrestata ad ottobre 2009 ed ha lasciato spazio ad una nuova fase riflessiva con nuovi minimi raggiunti nelle ultime settimane.
Comparables
tra le principali compagnie assicurative italiane Fondiaria Sai risulta tra quelle più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Book Value (mentre il Price/Earnings non è siginificativo a causa del risultato netto negativo); il rendimento da dividendi, superiore al 5%, è interessante ma potrebbe non essere sostenibile in futuro in presenza di ulteriori perdite in conto economico.
Opportunità
la compagnia ha avviato un processo di risanamento del portafoglio danni (soprattutto nel segmento RC Auto) che dovrebbe dare i primi risultati nei prossimi trimestri
Rischi
andamento avverso dei mercati finanziari che potrebbe comportare nuove perdite sul portafoglio titoli
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita dei premi emessi stabile al 12% nel 2010 che si porta al 2% nel lungo periodo; - una crescita degli altri ricavi che passa dal 4% del 2010 al 2% del 2013 ed anni successivi; - un'incidenza degli oneri tecnici in miglioramento dal 82% del 2010 al 79% di lungo periodo; - un'incidenza delle spese gestionali stabile al 19%; - una redditività degli investimenti in miglioramento al 3,5% a partire dal 2011; Infine si prevede un tax rate in progressiva diminuzione (dal 42% al 38%) ed un payout di lungo periodo del 55%; i risultati del modello convergono su un valore per azione di 10,6 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,4 Euro per ogni punto in più (in meno) del tasso di rendimento degli investimenti come mostrato nella figura seguente.