Cattolica Assicurazioni
Nonostante le deludenti performance dell'ultimo triennio Cattolica Assicurazioni non sembra quotare a sconto essendo condizionata da una bassa redditività ed una forma societaria non particolarmente attraente per gli investitori.
Profilo societario
Cattolica Assicurazioni nasce nel 1896 in forma di cooperativa: oggi e' la Capogruppo di un gruppo articolato in 11 Compagnie operanti in Italia sia nei rami danni che nei rami vita, specializzate per business e canale distributivo. Il forte sviluppo reddituale e dimensionale che ha caratterizzato il Gruppo Cattolica negli ultimi anni ha portato la Societa' raggiungere la sesta posizione nel mercato assicurativo italiano.
Andamento del titolo
nei primi sei mesi del 2017 i premi netti sono cresciuti del 3,4% a 2326 milioni mentre il totale dei ricavi è stato di 2733 milioni (+4,2% sullo stesso periodo del 2016), l'utile ante imposte è sceso invece a 44 milioni (-47%) principalmente a causa dell'impairment degli avviamenti e l'utile netto di competenza è sceso del 94% a 1 milione (67 milioni l'utile normalizzato).
Dati finanziari
Nel triennio 2014-2016 Cattolica Assicurazioni ha registrato una diminuzione dei premi emessi del 16,1% mentre gli altri ricavi sono cresciuti del 9,3% e l'utile da investimenti è passato da 611 a 529,4 milioni (-13,4%). In calo anche l'utile ante imposte a 184,9 milioni (-13,2%) e l'utile a 93,4 milioni (-12,8%); la redditività del capitale proprio (ROE) è diminuita di 0,5 punti al 4,4%.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Cattolica Assicurazioni fanno parte del paniere FTSE Italia Mid Cap. Cattolica Assicurazioni mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta pari a 1,04) che riflette la correlazione dei ricavi all'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Cattolica Assicurazioni ha registrato una performance negativa (-11,4%) rispetto al +11,5% dell'indice FTSE Mib; dopo aver toccato un minimo a novembre 2014, in occasione dell'aumento di capitale, il titolo ha avuto un buono spunto nei primi mesi del 2015 raggiungendo un massimo ad aprile dello stesso anno. E' seguita una lunga fase riflessiva durata fino a settembre 2016 che ha visto le azioni toccare nuovi minimi, il trend rialzista successivo le ha riportate in prossimità dei precedenti massimi (aprile 2017) ma da qui sono nuovamente tornate a scendere, fase laterale nelle ultime settimane.
Comparables
tra le principali compagnie assicurative italiane Cattolica Assicurazioni risulta la più cara sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) mentre è quella più a buon mercato se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il rendimento da dividendi, prossimo al 5%, ma in linea con la media del campione.
Opportunità
nuova dirigenza e trasformazione in spa
Rischi
ancora incertezza sul nuovo partner nella bancassurance dopo la chiusura della collaborazione con Popolare di Vicenza
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita dei premi emessi che passa dal 3,5% del 2017 al 3% a partire dal 2020; - una crescita degli altri ricavi al 3,5% nel 2017-2019 e 3% nel lungo periodo; - un'incidenza degli oneri tecnici all'80,3% su tutto il periodo di previsione; - un'incidenza delle spese gestionali stabile al 15,2%; - una redditività degli investimenti al 2,75%; Infine si prevede un tax rate in calo al 38% ed un payout che passa dal 45% del 2017 al 53% di lungo periodo; i risultati del modello convergono su un valore per azione di 6,75 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,4 Euro per ogni punto in più (in meno) del tasso di rendimento degli investimenti come mostrato nella figura seguente.