Atlantia
Grazie alla chiusura della vicenda Abertis, Atlantia potrebbe trarre beneficio focalizzandosi sulle possibili sinergie con la società spagnola anche se il titolo non sembra distante dal fair value.
Profilo societario
Atlantia, holding di partecipazioni e strategie di portafoglio nel settore delle infrastrutture e delle rete per la mobilità e la comunicazione, controlla il 100% del capitale di Autostrade per l'Italia, la maggiore concessionaria di costruzioni e gestione di autostrade a pedaggio in Italia, che insieme alle sue concessionarie controllate si posiziona ai primi posti in europa.Ogni giorno oltre quattro milioni di viaggiatori utilizzano la rete di Autostrade per l'Italia e delle concessionarie controllate, generando un traffico totale annuo per il 2006 equivalente a oltre 54 miliardi di km.
Dati finanziari
Nel triennio 2015-2017 Atlantia ha realizzato una crescita del fatturato del 12,6% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 14% in presenza di un miglioramento di 0,7 punti dell'Ebitda margin. Buona crescita anche per il risultato operativo (+16,5% a 2578 milioni) mentre l'utile netto è passato da 975 a 1432 milioni (+46,9%), favorito dai minori oneri finanziari e dalla diminuzione del tax rate. La redditività del capitale è aumentata sia a livello di ROI (+0,4 punti al 12,1%) che di ROE cresciuto di 0,7 punti al 12,2%. Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è sceso di 891 milioni con un debt to equity passato da 1,22 a 0,81.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Atlantia fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Atlantia mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) reso possibile dal regime di concessione in cui opera che garantisce una notevole stabilità dei ricavi. Negli ultimi 3 anni il titolo Atlantia ha registrato una performance positiva (+7,8%) contro il +3,4% realizzato dall'indice Ftse Mib; dopo una iniziale fase laterale il titolo ha seguito un trend ribassista fino ai minimi di novembre 2016. Da allora è partito un trend rialzista che ha portato le quotazioni sui massimi di periodo (dicembre 2017) seguito da un andamento più incerto e volatile nella prima parte del 2018.
Comparables
nel raffronto con le principali società italiane operanti nel settore delle concessioni autostradali Atlantia risulta quella coi più elevati multipli Prezzo/Utile e Prezzo/Patrimonio netto, buono il rendimento da dividendi superiore al 4% ed il più elevato tra le aziende incluse nel campione.
Opportunità
la chiusura della vicenda Abertis permetterà di concentrarsi sulla realizzazione di sinergie con la società spagnola
Rischi
risalita dei tassi di interesse, modifica del regime e della durata delle concessioni autostradali
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 3,9% del 2018 al 3% di lungo periodo; - Ebitda margin in miglioramento di circa 1,7 punti al 63% del 2020 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 13,3% Infine si prevedono un tax rate stabile al 32%, un costo del debito del 5,2% ed un payout in crescita fino al 74%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 26,1 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,85 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.