Astaldi
Astaldi ha buone prospettive di crescita sia se si prende in considerazione la valutazione secondo il metodo dei flussi di cassa che nel raffronto coi comparables.
Profilo societario
Il Gruppo Astaldi, fondato nel 1926, è fra le più importanti aziende di costruzioni a livello mondiale. In Italia è leader come General Contractor e come promotore di grandi opere in project financing. Quotato in Borsa dal giugno 2002, il Gruppo ha ca. 6.000 dipendenti, 80 società controllate, un fatturato superiore a 1 miliardo di euro e un portafoglio lavori di oltre 7 miliardi di euro. Presente in 14 paesi nel mondo, all'estero produce il 60% del fatturato. La sua attività riguarda prevalentemente la realizzazione chiavi in mano di grandi opere di ingegneria civile comprendendo la progettazione, l'organizzazione del finanziamento, la costruzione e la gestione dell'opera stessa. Le aree in cui il Gruppo è attivo sono quelle delle infrastrutture di trasporto (ferrovie, metropolitane, strade, autostrade, aeroporti, porti), degli impianti di produzione energetica (dighe, centrali idroelettriche, acquedotti), dell'edilizia civile, industriale, ospedaliera, della gestione in concessione pluriennale di strutture quali parcheggi, complessi ospedalieri, infrastrutture di trasporto urbano.
Dati finanziari
Nel triennio 2007-2009 Astaldi ha mostrato una crescita del fatturato del 40,7% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 31% in presenza di una flessione dei margini di circa 1 punto percentuale. Positive anche le performance del risultato operativo (+35,7%) e del risultato netto (+35,1%). Dal punto di vista patrimoniale si registra una crescita dell'indebitamento finanziario netto di circa 75 milioni ma il rapporto debt to equity è in leggera flessione a quota 1,25.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Astaldi fanno parte del paniere FTSE Italia Star. Astaldi mostra una rischiosità in linea con il mercato (beta prossimo a 1) che riflette da un lato la ciclicità del business e dall'altro la diversificazione geografica delle principali commesse. Negli ultimi 3 anni il titolo Astaldi ha registrato una performance del 5,7% contro il -32,6% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha saputo contenere le perdite nella fase negativa dei mercati (-40% contro -60% dell'indice italiano a marzo 2009) ed è ripartito di slancio nella parte centrale del 2009 raggiungendo il massimo di periodo nel novembre dello stesso anno, successivamente la tendenza è stata negativa anche se sembra essersi arrestata negli ultimi mesi.
Comparables
nella comparazione con le principali aziende quotate operanti nel settore dell'impiantistica Astaldi risulta tra quelle più a sconto sia sulla base sia del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che per quanto riguarda il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Il rendimento da dividendi è il più elevato tra le aziende del campione anche se piuttosto contenuto in termini assoluti (poco sopra il 2,5%).
Opportunità
buon portafoglio ordini e business plan con target ambiziosi
Rischi
risultati della seconda metà del 2010 al di sotto delle attese
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi del 4% nel 2010 in crescita al 6% medio nel triennio successivo e al 3% nel lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita all'11,1% nel 2010 e 11,2% nel 2011 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo superiore al 14%. Infine si prevede un tax rate stabile al 37,5% su tutto il periodo di previsione ed un costo del debito medio del 7%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 9,1 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,05 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.