Ansaldo Sts
Sono buone le prospettive di Ansaldo STS che dovrebbe tornare a crescere nel 2012 dopo il blocco di alcune commesse dovuto alla crisi libica.
Profilo societario
ANSALDO STS è a capo di un gruppo di società operanti nel settore dei sistemi di trasporto ferroviari e metropolitani; in particolare, controlla Ansaldo Signal N.V., società di diritto olandese a capo di un gruppo operante nel comparto del segnalamento ferroviario e metropolitano, ed Ansaldo Trasporti-Sistemi Ferroviari S.p.A., società italiana con competenze di sistemista/integratore tecnologico nel settore dei sistemi di trasporto "chiavi in mano" ferroviari e metropolitani.
Dati finanziari
Nel triennio 2009-2011 Ansaldo STS ha mostrato una crescita del fatturato del 3,3% mentre il margine operativo lordo è diminuito del 6,6% in presenza di una flessione dei margini di 1,1 punti. In calo anche il risultato operativo (-7,1%) e il risultato netto (-16,8%). Dal punto di vista patrimoniale si registra una disponibilità di cassa di oltre 289 milioni (+11 milioni sul 2009).
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Ansaldo STS fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Ansaldo STS mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la bassa ciclicità del business. Negli ultimi 3 anni il titolo Ansaldo STS ha registrato una performance negativa (-17,1%) ma migliore rispetto al -24,9% dell'indice FTSE Mib; le azioni hanno avuto un andamento positivo fino ad aprile 2010, guadagnando il 26,7%, successivamente è iniziato un trend negativo che ha avuto il suo culmine ad agosto 2011 e portando il titolo a dimezzarsi dai massimi di periodo, la successiva ripresa ha consentito prima di chiudere il gap con l'indice poi di superarlo grazie anche alle flessioni contenute delle ultime settimane.
Comparables
nella comparazione con le principali aziende quotate operanti nel settore dell'impiantistica Ansaldo STS risulta la più cara sia sulla base sia del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) sia per quanto riguarda il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Il rendimento da dividendi, inferiore al 3%, è il più basso tra le aziende considerate.
Opportunità
graduale ripresa delle commesse in Libia dopo la fine della guerra, interesse da parte di gruppi stranieri ad entrare nella proprietà
Rischi
rallentamento nell'acquisizione di nuovi ordini dovuto alla crisi economica
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 6% del 2012 al 3% di lungo periodo; - margini sulle vendite stabili in progressiva ripresa al 10,7% nel 2012 e 11,2 nel 2013 e successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo superiore al 30%. Infine si prevede un tax rate stabile al 33% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita al 60%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 9,4 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,1 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.