Settore

Analisi Settore: Servizi Aeroportuali

In attesa del collocamento di Enav abbiamo analizzato le società quotate che si occupano della gestione degli aeroporti, un settore legato anch'esso all'andamento del traffico aereo.

81 111 141 170 200 07/1511/1503/1607/16
  • Aeroporto di Bologna
  • Save
  • Toscana Aeroporti
Valori della serie: base 100 alla prima rilevazione
Serie Prima rilevazione Ultima rilevazione Variazione
Aeroporto di Bologna 100,0 10 lug 2015 188,7 1 lug 2016 +88,7%
Save 100,0 10 lug 2015 101,2 1 lug 2016 +1,2%
Toscana Aeroporti 100,0 10 lug 2015 86,9 1 lug 2016 −13,1%

L’annuncio della privatizzazione di Enav ha riportato l’attenzione sul settore dei servizi legati al traffico aereo, a distanza di un anno dal collocamento in Borsa delle azioni Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna e della fusione tra Aeroporto di Firenze e Sat (Aeroporto di Pisa), avvenuta anch’essa a metà 2015, che ha dato origine a Toscana Aeroporti; sul mercato azionario italiano è poi quotata anche Save (Aeroporto di Venezia) mentre Gemina che, controlla AdR (Aeroporto di Roma) è ormai confluita da alcuni anni in Atlantia.

Il bilancio dell’Ipo di Aeroporto di Bologna può dirsi ampiamente positivo, con un progresso di quasi il 90% dal prezzo di collocamento e di oltre il 40% dalla prima chiusura di mercato mentre le altre società quotate hanno avuto performance inferiori ma comunque migliori dell’indice di mercato con il +1,2% di Save e il -13,1% di Toscana Aeroporti (si veda in proposito il grafico 1).

Grafico 1: andamento comparato società settore servizi aeroportuali (realizzato con funzione Storico e Backtesting di Step 3.0)

Questi andamenti sono in parte spiegabili con l’evoluzione dei risultati aziendali degli ultimi anni: se si prende come base l’Ebitda realizzato nel 2012 (tabella 1) è possibile verificare infatti come Aeroporto di Bologna sia riuscito ad incrementare il valore del margine lordo di oltre il 50% nel triennio e dell’11,8% nell’ultimo esercizio mentre Save e Toscana Aeroporti sono cresciute meno anche se hanno mostrato una buona ripresa tra il 2014 e il 2015 (rispettivamente +22,8% e +9,8%).

Ebitda (2012=100)

2012

2013

2014

2015

Aeroporto di Bologna

100,0

112,2

136,3

152,4

Save

100,0

81,9

84,0

103,2

Toscana Aeroporti

100,0

81,1

90,2

99,0

Tabella 1: evoluzione Ebitda periodo 2012-15 (realizzato con funzione Analisi storiche di Step 3.0)

Un secondo aspetto da valutare è la crescita attesa con l’Ebitda di Aeroporto di Bologna visto in crescita di oltre il 40% nel triennio 2016-18 e quello di Save a +29,5% mentre non esistono stime su Toscana Aeroporti.

L’analisi dei principali multipli di mercato (tabella 2) evidenzia come Aeroporto di Bologna sia la società più cara sulla base del rapporto Prezzo/Utili e al tempo stesso la più a buon mercato se si considera il Prezzo/Book Value, discorso speculare per Save mentre Toscana Aeroporti risulta in entrambe i casi in posizione intermedia e la più conveniente sulla base del P/Sales.

Società

P/U

P/Book Value

P/Sales

Aeroporto di Bologna

43,22

1,87

3,75

Save

24,46

3,41

4,33

Toscana Aeroporti

30,45

2,34

1,95

Tabella 2: multipli di mercato (realizzato con funzione Analisi comparative di Step 3.0)

Dal punto di vista infine delle raccomandazioni degli analisti (tabella 3) è possibile notare come, dopo il forte incremento dei prezzi degli ultimi 12 mesi, Aeroporto di Bologna quoti ormai a premio mentre Save sia in linea con i target price espressi dagli analisti, non si rilevano infine analisi su Toscana Aeroporti.

Società

Buy

Outperform

Hold

Underperform

Sell

Target Medio

Prezzo

Diff. %

Aeroporto di Bologna

0

0

1

6

0

6,77

8,33

-18,71%

Save

0

0

8

0

0

13,26

13,02

1,86%

Toscana Aeroporti

0

0

0

0

0

n.d.

13,90

n.c.

Tabella 3: indicazioni e target analisti (realizzato con funzione Raccomandazioni analisti di Step 3.0)

Conclusioni: le società del settore dei servizi aeroportuali hanno evidenziato una buona resistenza nella fase negativa di mercato degli ultimi 12 mesi ma sembrano ormai quotare su multipli piuttosto elevati oltre a non godere di giudizi particolarmente positivi da parte degli analisti. Al momento non sembra essere vantaggioso prendere posizione su questi titoli, attendendo piuttosto di conoscere il prezzo (e i multipli) a cui sarà collocata Enav.

Da leggere dopo