Analisi Settore: Petrolio - Gas
Dopo un 2020 in rosso, condizionato dalla pandemia, i colossi dell’oil & gas stanno vivendo una fase di forte ripresa trainata dal boom dei prezzi dell’energia, analizziamo le prospettive di Exxon, Chevron, Eni e Totalenergies
- Eni
- Totalenergies
- Exxon Mobil
- Chevron
| Serie | Prima rilevazione | Ultima rilevazione | Variazione |
|---|---|---|---|
| Eni | 100,0 18 dic 2020 | 141,6 10 dic 2021 | +41,6% |
| Totalenergies | 100,0 18 dic 2020 | 122,5 10 dic 2021 | +22,5% |
| Exxon Mobil | 100,0 18 dic 2020 | 147,5 10 dic 2021 | +47,5% |
| Chevron | 100,0 18 dic 2020 | 135,7 10 dic 2021 | +35,7% |
L'incremento delle materie prime energetiche dell'ultimo anno (in primis petrolio e gas) ha rilanciato un settore che aveva sofferto molto durante la pandemia: le performance borsistiche dei principali player europei e americani sono state, negli ultimi 12 mesi, in media del 37%, 10 punti percentuale sopra l'S&P500.
Tra i titoli considerati in questa analisi (rispettivamente Eni e Totalenergies per l'Europa, Exxon e Chevron per gli Usa) spiccano gli incrementi superiori al 40% di Eni ed Exxon mentre risulta più contenuto l'incremento di Totalenergies (si veda in proposito il grafico 1), in fascia intermedia si posiziona Chevron.
Grafico 1: andamento comparato società operanti nell'estrazione di Petrolio e Gas (realizzato con funzione Storico e Backtesting di Step 3.0)
Gli incrementi dei prezzi delle azioni sono diretta conseguenza dei miglioramenti dei risultati economici di queste società: come evidenziato in tabella 1, nei primi 9 mesi dell'anno tutte e quattro le multinazionali hanno messo a segno un consistente incremento dei ricavi e sono ritornate in positivo alle voci risultato operativo (Ebit) e utile netto.
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| Exxon Mobil ($) | Chevron ($) | Totalenergies (Euro) | Eni (Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 9m 2020 | 9m 2021 | 9m 2020 | 9m 2021 | 9m 2020 | 9m 2021 | 9m 2020 | 9m 2021 | |
| Ricavi | 132836 | 195387 | 69628 | 109745 | 102742 | 145515 | 33010 | 50693 |
| Ebit | -768 | 20917 | -5998 | 15211 | -6642 | 17399 | -3555 | 6650 |
| Utile netto | -2370 | 14170 | -4878 | 10570 | -8133 | 10195 | -7838 | 2306 |
Tabella 1: evoluzione principali voci di conto economico nei 9 mesi 2020 e 2021
Analizzando i dati nel dettaglio, Chevron è stata la società con l'incremento più elevato dei ricavi nel periodo (con un +57,6%), seguita da Eni ed Exxon Mobil mentre Eni ha messo a segno il miglioramento più marcato nella marginalità operativa, con un recupero di 23,9 punti percentuale, seguita da Chevron (+22,5 punti); Eni primeggia infine per il più elevato incremento della marginalità netta (utile/ricavi), salita di 28,3 punti sullo stesso periodo del 2020.
Venendo ad un raffronto sulla base dei principali multipli di mercato (tabella 2) è possibile osservare come Totalenergies sia la società più a buon mercato sulla base del multiplo Prezzo/Utili atteso per l'anno in corso mentre Eni è da preferire se si considerano il P/Sales, e il P/Book Value; per quanto riguarda invece il rendimento da dividendi, sono Exxon Mobil e Totalenergies le società più generose con i propri azionisti mentre Eni viene in fondo alla classifica. Vale la pena osservare però che i dividendi sono solo una componente della remunerazione degli azionisti e che quasi tutte le società hanno in corso piani di riacquisto di azioni proprie (buyback).
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| P/U 2021 | P/BV | P/Sales | Yield % | |
|---|---|---|---|---|
| Chevron | 13,99 | 1,73 | 2,40 | 4,36 |
| Eni | 11,10 | 1,18 | 0,98 | 2,95 |
| Exxon Mobil | 12,50 | 1,70 | 1,48 | 5,52 |
| Totalenergies | 7,71 | 1,28 | 1,09 | 5,99 |
Tabella 2: multipli e indici di mercato (realizzato con funzione Analisi comparative di Step 3.0)
Dal punto di vista delle raccomandazioni degli analisti (tabella 3) è possibile notare come tutte le società considerate abbiano un target medio superiore agli ultimi prezzi di mercato: Totalenergies ed Eni risultano essere le preferite degli analisti, con potenziali di rivalutazione prossimi al 20% mentre più complesso è il quadro delle società Usa, con margini di rivalutazione più contenuti e, nel caso di Exxon Mobil, un numero di indicazioni negative (Sell e Underperform) pari a quello di raccomandazioni positive.
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| Società | Buy | Outperform | Hold | Underperform | Sell | Target Medio | Prezzo | Diff. % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Chevron | 7 | 3 | 2 | 0 | 0 | 133,2 | 118,34 | 12,56% |
| Eni | 13 | 3 | 4 | 0 | 1 | 14,51 | 12,21 | 18,83% |
| Exxon Mobil | 1 | 3 | 1 | 2 | 2 | 67,36 | 63,01 | 6,91% |
| Totalenergies | 4 | 2 | 1 | 0 | 0 | 54,21 | 44,09 | 22,96% |
Tabella 3: indicazioni e target analisti (realizzato con funzione Raccomandazioni analisti di Step 3.0)
Conclusioni: tenuto conto di tutte le informazioni presentate Totalenergies sembrerebbe da preferire alle altre società. Sia perché conserva un certo ritardo, nel recupero delle quotazioni negli ultimi 12 mesi, sia per i multipli contenuti ed i positivi rating degli analisti; se si preferisce dare maggior peso all'andamento dei risultati economici non andrebbe sottovalutato invece un posizionamento su Eni, che ha mostrato i miglioramenti più rapidi nella marginalità e che potrebbe beneficiare dell'Ipo della controllata Plenitude, attiva nel campo delle rinnovabili, prevista per il 2022.