Analisi Settore Automotive
Le prospettive dei principali costruttori europei di auto (Fca, Renault, Peugeot e Volkwagen) anche alla luce delle possibili alleanze
- Fiat Chrysler Automobi...
- Renault
- Peugeot
- Volkswagen
| Serie | Prima rilevazione | Ultima rilevazione | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fiat Chrysler Automobi... | 100,0 30 giu 2017 | 147,7 21 giu 2019 | +47,7% |
| Renault | 100,0 30 giu 2017 | 70,9 21 giu 2019 | −29,2% |
| Peugeot | 100,0 30 giu 2017 | 124,1 21 giu 2019 | +24,1% |
| Volkswagen | 100,0 30 giu 2017 | 110,9 21 giu 2019 | +10,9% |
Le recenti trattative per una possibile fusione tra FCA e Renault hanno riacceso i fari sulle alleanze nel settore automotive. Negli ultimi due anni i big europei hanno avuto in maggioranza performance positive con Fca in testa a +47,7% seguita da Peugeot (+24,1%) e Volkswagen (+10,9%) negativa solo Renault a -29,2% (si veda in proposito il grafico 1), più deludente l’andamento degli ultimi 12 mesi con Peugeot e Volkswagen in crescita contenuta e Fca e Renault in rosso.
Grafico 1: andamento comparato produttori autoveicoli europei (realizzato con funzione Storico e Backtesting di Step 3+)
Il mercato è diventato più prudente quando si sono fatti più concreti i segnali di un rallentamento del ciclo economico che ha già iniziato ad erodere i margini dei costruttori dopo anni di importanti miglioramenti (si veda in proposito la tabella 2): tra il 2017 e il 2018 Fca e Renault hanno registrato flessioni consistenti nella marginalità lorda, Volkswagen ha sostanzialmente confermato il dato del 2017 e solo Peugeot è migliorata ulteriormente (grazie anche alle sinergie derivanti dalla fusione con Opel).
|
Ebitda margin % |
2015 |
2016 |
2017 |
2018 |
Var. 2015-18 |
Var. 2017-18 |
|
Fiat Chrysler Automobiles |
7,14 |
9,68 |
10,94 |
9,45 |
2,31 |
-1,49 |
|
Peugeot |
9,56 |
10,61 |
10,23 |
11,73 |
2,18 |
1,50 |
|
Renault |
10,70 |
11,95 |
11,66 |
10,85 |
0,16 |
-0,81 |
|
Volkswagen |
3,95 |
9,03 |
11,47 |
11,57 |
7,61 |
0,10 |
Tabella 1: evoluzione Ebitda margin nel periodo 2015-18 (realizzato con funzione Analisi temporali di Step 3+)
Analizzando i principali multipli di mercato (tabella 2) è possibile notare come tutte le società trattino su valori piuttosto contenuti e non distanti tra loro; Fca e Renault inoltre risultano essere piuttosto vicine sia sulla base del P/U che dell’EV/Ebitda (i multipli più utilizzati in caso di operazioni di finanza straordinaria) e quasi sempre mostrano valori sotto la media.
|
Società |
P/Utili |
P/Book Value |
P/Ricavi |
EV/Ebitda |
EV/Ricavi |
|
Fiat Chrysler Automobiles |
5,30 |
0,77 |
0,17 |
1,92 |
0,18 |
|
Peugeot |
6,85 |
1,13 |
0,26 |
1,18 |
0,14 |
|
Renault |
4,98 |
0,46 |
0,29 |
2,04 |
0,22 |
|
Volkswagen |
6,35 |
0,64 |
0,30 |
4,68 |
0,54 |
|
Media |
5,87 |
0,75 |
0,255 |
2,455 |
0,27 |
Tabella 2: multipli di mercato sui dati di bilancio 2018 (realizzato con funzione Analisi multipli di Step 3+)
Dal punto di vista delle raccomandazioni degli analisti (tabella 3) si rileva come tutte le società presentino margini di apprezzamento superiori al 20% che sfiorano il 40% nel caso di Renault mentre Fca si posizione poco sopra il 20% e Peugeot e Volkswagen in posizione intermedia. Nonostante il basso upside Fca è però l’unica società che non ha indicazioni negative (Underperform o Sell) mentre tutte le altre società ne hanno due a testa; interessante anche notare come nonostante Renault abbia un elevato potenziale di rivalutazione il conteggio delle raccomandazioni mostri una prevalenza degli Hold sui Buy.
|
Società |
Buy |
Outperform |
Hold |
Underperform |
Sell |
Target Medio |
Prezzo |
Diff. % |
|
Fiat Chrysler Automobiles |
7 |
5 |
9 |
0 |
0 |
15,01 |
12,32 |
21,84% |
|
Peugeot |
11 |
10 |
6 |
1 |
1 |
27,95 |
21,39 |
30,65% |
|
Renault |
12 |
0 |
19 |
0 |
2 |
77,31 |
55,59 |
39,08% |
|
Volkswagen |
29 |
19 |
13 |
0 |
2 |
187,77 |
149,75 |
25,39% |
Tabella 3: indicazioni e target analisti (realizzato con funzione Raccomandazioni analisti di Step 3+)
Conclusioni: in generale tutte le società del settore sembrano a buon mercato con i bassi multipli che trovano conferma nei giudizi positivi degli analisti ma l’esperienza insegna che il settore è particolarmente sensibile al ciclo economico con i risultati che tendono a deteriorarsi rapidamente in presenza di un rallentamento delle vendite. In ottica di possibili alleanze Fca sembra la società più attiva avendo tentato approcci anche con altri costruttori e potrebbe rimanere sotto i riflettori in presenza di nuove mosse con soggetti differenti ma al tempo stesso rischia di essere il soggetto più debole nel caso non riuscisse a trovare un partner, per quanto riguarda infine Renault potrebbe estrarre molto valore realizzando una fusione completa con la partecipata Nissan (una delle questioni su cui è naufragata l’intesa con Fca) ma al momento l’ipotesi appare poco probabile.