Analisi Settore: Alimentare
In un settore in cui spicca l'assenza dei grandi nomi del Made in Italy alcune società (Enervit, La Doria e Valsoia), operanti in nicchie ben definite, mostrano tassi di crescita di tutto rispetto e performance borsistiche nettamente migliori dell'indice
- La Doria
- Enervit
- Valsoia
| Serie | Prima rilevazione | Ultima rilevazione | Variazione |
|---|---|---|---|
| La Doria | 100,0 28 giu 2013 | 518,4 17 giu 2016 | +418,4% |
| Enervit | 100,0 28 giu 2013 | 126,3 17 giu 2016 | +26,3% |
| Valsoia | 100,0 28 giu 2013 | 434,5 17 giu 2016 | +334,5% |
Il settore alimentare italiano è scarsamente rappresentato in Borsa: in parte perché alcuni gruppi sono diventati divisioni di multinazionali estere (es. Galbani) in parte perché alcune società hanno preferito restare non quotate (Ferrero e Barilla), poi c’è il caso di Parmalat il cui andamento è diventato scarsamente significativo dopo che Lactalis è salita oltre il 80% del capitale azionario. Restano alcune piccole realtà che operano in settori di nicchia ma che, nonostante le dimensioni limitate negli ultimi tempi hanno dato buone soddisfazioni agli azionisti: Enervit (bevande energetiche e integratori), La Doria (passate di pomodoro e succhi di frutta), Valsoia (prodotti biologici a base di soia).
Negli ultimi 36 mesi tutte e tre le aziende hanno avuto performance positive e superiori a quelle dell’indice Ftse Mib: si va dal +26,3% di Enervit per salire al +334,5% di Valsoia ed arrivare al +418,4% di La Doria (una delle migliori performance di tutto il listino sull’orizzonte temporale dei 3 anni). Per Valsoia e La Doria buona parte dei guadagni è stata realizzata nella prima parte del 2015, periodo nel quale entrambe le società hanno anche toccato i massimi di periodo, mentre Enervit è salita solo fino a marzo 2014 e da allora sta assistendo ad una fase di calo dei prezzi (si veda in proposito il grafico 1).
Grafico 1: andamento comparato società settore alimentare (realizzato con funzione Storico e Backtesting di Step 3.0)
Questi andamenti sono in buona parte spiegabili con l’evoluzione dei risultati aziendali degli ultimi anni: se si prende come base l’Ebitda realizzato nel 2012 (tabella 1) è possibile verificare infatti come La Doria sia riuscita a più che raddoppiare il risultato in soli tre anni, mentre Valsoia abbia incrementato l’indicatore dell’85,1%, più contenuta la performance di Enervit a +30,4% e in calo dal massimo del 2014. Questi tassi di sviluppo sono molto elevati per un settore tradizionale come quello alimentare e confermano l’eccellenza delle tre società italiane nei rispettivi mercati di riferimento.
|
Ebitda (base 2012=100) |
2012 |
2013 |
2014 |
2015 |
|
Enervit |
100,0 |
179,3 |
202,5 |
130,4 |
|
La Doria |
100,0 |
118,4 |
163,7 |
211,9 |
|
Valsoia |
100,0 |
135,6 |
190,5 |
185,1 |
Tabella 1: evoluzione Ebitda periodo 2012-15 (realizzato con funzione Analisi storiche di Step 3.0)
Passando all’analisi dei principali multipli di mercato (tabella 2) è possibile notare come LaDoria sia la società più a buon mercato secondo tutti e tre i multipli considerati mentre tra le più care troviamo Enervit, sulla base del P/Utile, e Valsoia se si considerano il rapporto P/Book Value o quello P/Ricavi.
|
Società |
P/U |
P/Book Value |
P/Sales |
|
Enervit |
236,02 |
2,09 |
0,81 |
|
La Doria |
8,19 |
1,85 |
0,48 |
|
Valsoia |
15,97 |
3,58 |
1,64 |
Tabella 2: multipli di mercato (realizzato con funzione Analisi comparative di Step 3.0)
Dal punto di vista infine delle raccomandazioni degli analisti (tabella 3) è possibile notare come tutte le società mostrino target price superiori ai prezzi correnti e guadagni potenziali in prossimità del 20%. In particolare Enervit si posiziona a +21,5% mentre Valsoia e La Doria sono in prossimità del 19%. Più articolata la lettura delle indicazioni di acquisto con Enervit e Valsoia che presentano solo indicazioni neutrali mentre La Doria può vantare solo indicazioni positive (nello specifico solo Outperform).
|
Società |
Buy |
Outperform |
Hold |
Underperform |
Sell |
Target Medio |
Prezzo |
Diff.% |
|
Enervit |
0 |
0 |
3 |
0 |
0 |
2,92 |
2,4 |
21,53% |
|
La Doria |
0 |
5 |
0 |
0 |
0 |
14,06 |
11,85 |
18,65% |
|
Valsoia |
0 |
0 |
2 |
0 |
0 |
21,8 |
18,29 |
19,19% |
Tabella 3: indicazioni e target analisti (realizzato con funzione Raccomandazioni analisti di Step 3.0)
Conclusioni: per la continuità nella progressione temporale dei risultati, i multipli contenuti e le indicazioni positive da parte degli analisti La Doria sembra essere preferibile alle altre società oggetto di questo studio. Inoltre La Doria può vantare dimensioni maggiori e l’appartenenza al segmento Star che dovrebbe garantire una maggior liquidità del titolo e continuità negli scambi.