Pirelli: ricavi e margini in forte crescita nel primo trimestre
Pirelli chiude i primi tre mesi dell'anno con le principali voci di conto economico in decisa ripresa sullo stesso periodo dell'anno precedente ma rivede al ribasso i target sulla marginalità per l'esercizio in corso
Pirelli chiude i primi tre mesi dell'anno con le principali voci di conto economico in decisa ripresa sullo stesso periodo dell'anno precedente ma rivede al ribasso i target sulla marginalità per l'esercizio in corso. I ricavi sono aumentati del 22,2% a 1521,1 milioni di euro, l'Ebitda adjusted è stato pari a 333,1 milioni (+25%), il risultato operativo adjusted è salito del 35,4% a 228,5 milioni ed il risultato netto si è attestato a 109,8 milioni dai 42,2 milioni dei primi 3 mesi del 2021. In crescita l'indebitamento finanziario netto risultato pari a 3580 milioni di euro dai 2907,1 milioni di fine 2021. Il management ha alzato le stime sui ricavi attesi per l'esercizio in corso (da 5,6 -- 5,7 miliardi a 5,9 -- 6 miliardi), principalmente per l'effetto prezzi, ma ha ridotto la marginalità (Ebit margin adjusted) dal 16-16,5% al 15%. Sulla base di questi dati abbiamo modificato la nostra previsione su Pirelli alzando di sei punti la crescita dei ricavi attesa per il 2022 e riducendo di un punto l'Ebitda margin su tutto il periodo di previsione. Per l'anno in corso prevediamo che Pirelli possa realizzare un Ebitda di 1279 milioni di euro, un risultato operativo di 734 milioni di euro ed un risultato netto pari a 445 milioni, valore che dovrebbe salire a 516 milioni nel 2023.